Non sembra esserci pace sul fronte degli infortuni in casa Juventus, che dopo aver perso Kenan Yildiz e Khephren Thuram deve ora fare i conti anche con lo stop di Juan Cabal. Il difensore colombiano si è infatti fermato proprio dopo essere rimasto a Torino nonostante una cessione all’Atalanta sfumata all'ultimo secondo. In casa Milan, invece, l’attenzione è tutta su Christian Pulisic: l’americano sta recuperando dai problemi fisici accusati in estate, ma Ruben Amorim non lo considera ancora pronto per partire titolare, alimentando qualche interrogativo sulla sua centralità nel nuovo progetto rossonero.
Juventus, Cabal ai box: un’altra tegola per Spalletti
Il momento della Juventus sul piano fisico continua a essere tutt’altro che positivo. Dopo gli stop di Yildiz e Thuram, destinati a rientrare rispettivamente almeno a novembre e soltanto all’inizio del prossimo anno, anche Cabal è stato costretto a fermarsi. Il difensore colombiano ha riportato una lesione di basso grado del muscolo semimembranoso della coscia sinistra, un problema che dovrebbe obbligarlo a rimanere fuori per diverse settimane. Una nuova tegola per Luciano Spalletti, che perde un’ulteriore alternativa nel reparto arretrato proprio mentre la squadra si prepara ad affrontare una fase particolarmente importante della stagione.
Nel week end infatti, allo Stadium arriverà il Milan di Ruben Amorim, mentre il 13 di settembre sarà il turno della trasferta a Sassuolo. Appena 4 giorni dopo ci sarà poi l'esordio in Europa League mentre il 20 andrà in scena il big match contro l'Atalanta. Insomma, un calendario molto fitto che Spalletti dovrà gestire con accuratezza.
Milan, Pulisic non convince ancora Amorim: Cissé verso un’altra maglia da titolare
Se alla Juventus il problema è soprattutto numerico, al Milan stanno invece emergendo interrogativi legati a Christian Pulisic. L’esterno americano sta smaltendo i problemi fisici accusati durante l’estate, ma secondo quanto spiegato dallo stesso Ruben Amorim non avrebbe ancora raggiunto una condizione sufficiente per essere schierato dall’inizio.
Un’indicazione confermata dai fatti: contro il Venezia Pulisic è rimasto in panchina per tutta la gara, senza disputare neppure un minuto. Anche nella sfida contro la Juventus, dunque, "Capitan America" dovrebbe partire nuovamente tra le riserve, con Cissé candidato a occupare ancora una volta il suo posto dal primo minuto. Le prossime settimane saranno decisive per capire se si tratta semplicemente di una gestione prudente del recupero oppure se esistano valutazioni più profonde sul ruolo del giocatore nel nuovo Milan. Anche perché Pulisic ha ancora un contratto in scadenza nel 2027 e, in prospettiva, un confronto con Cardinale potrebbe diventare importante per fare chiarezza sul futuro, magari attraverso un rinnovo. Prima, però, Amorim e la società si aspettano dei segnali dallo statunitense.