A Roma, il 17 settembre 2026, il direttore sportivo della Juventus, Ricky Massara, ha ribadito con fermezza la posizione del club riguardo a Luciano Spalletti. Le sue dichiarazioni sono giunte a pochi minuti dall’esordio della squadra in Europa League, un momento chiave per la stagione bianconera. Massara ha confermato il pieno sostegno della società al tecnico e all'intero gruppo, legando questa fiducia alla convinzione che un lavoro costante e mirato possa accelerare significativamente il percorso di crescita della squadra.

Il messaggio del direttore sportivo

Ricky Massara ha utilizzato espressioni chiare e decise per delineare il clima interno alla Juventus. Il club, ha sottolineato il dirigente, nutre una totale fiducia in Spalletti e confida che, attraverso un impegno quotidiano e metodico, il processo di crescita possa realizzarsi in tempi rapidi. Con queste parole, il direttore sportivo ha voluto porre l'accento sulla continuità tecnica e sulla responsabilità condivisa, evitando che i risultati più recenti venissero interpretati come un giudizio definitivo sull'intero progetto avviato. Il suo intervento ha mirato a rafforzare la coesione e la prospettiva a lungo termine.

Al contempo, Massara ha categoricamente escluso qualsiasi approccio superficiale nell'analisi delle difficoltà incontrate.

"Tutti noi alla Juve abbiamo il dovere di non minimizzare neanche un punto perso, ma anche l'obbligo di fare analisi serene", ha dichiarato Massara durante il suo intervento televisivo. Ha poi aggiunto l'elemento cardine su cui la società fonda le proprie valutazioni e la propria strategia: "e queste analisi partono da una certezza, che la squadra è in eccellenti mani. Il club ha totale fiducia nel tecnico e nella squadra stessa". Questo messaggio sottolinea la consapevolezza delle sfide, ma anche la ferma convinzione nelle capacità del gruppo.

Fiducia e responsabilità nel progetto

Il discorso del direttore sportivo Massara ha saputo connettere due aspetti cruciali della gestione sportiva e della filosofia societaria: da un lato, l'inderogabile necessità di non sottovalutare i punti persi nel corso della stagione, riconoscendo il peso di ogni singolo risultato; dall'altro, la ferma volontà di non alimentare inutili tensioni o speculazioni attorno alla guida tecnica.

La Juventus, attraverso le parole di Massara, riconosce l'importanza di ogni dettaglio e di ogni performance, ma identifica nel lavoro quotidiano, nella dedizione e nella programmazione il principale strumento per garantire una rapida crescita della squadra. Il riferimento esplicito a Spalletti e al gruppo evidenzia una chiara e condivisa linea d'azione tra dirigenza, allenatore e giocatori, sottolineando un'unità d'intenti fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi stagionali e per la costruzione di un futuro solido.

Il contesto e le prospettive di Spalletti

Queste dichiarazioni si inseriscono in un percorso già delineato da Luciano Spalletti stesso in occasione della sua prima conferenza stampa stagionale, tenutasi il 17 luglio 2026.

In quell'occasione, il tecnico aveva affrontato temi importanti come la necessità di completare e rafforzare la rosa a sua disposizione e la definizione di obiettivi realistici per la squadra nel campionato in corso. "Lo scorso anno non abbiamo raggiunto il risultato, ma non è stato un campionato sbagliato. Se lavoreremo nel modo giusto, possiamo competere per la Champions League. Per lo scudetto siamo abbastanza distanti", aveva affermato Spalletti, tracciando un quadro preciso delle ambizioni e delle sfide. Aveva inoltre discusso approfonditamente del mercato, dei rapporti con la dirigenza, e si era soffermato sull'analisi di vari giocatori chiave come Vlahovic, Yildiz, Thuram, Celik, Ekhator, oltre a valutare i rientri dai prestiti e i primi giorni di preparazione della squadra, fornendo una visione completa della situazione tecnica e tattica.