Franck Kessié è tornato a Bergamo e si è presentato ufficialmente all’Atalanta, spiegando in conferenza stampa le profonde motivazioni che lo hanno spinto a questa scelta. Il centrocampista ivoriano ha sottolineato il suo legame indissolubile con il club e la città, definendo il suo rientro come una "scelta di cuore". Ha espresso gratitudine verso la società e Luca Percassi, aggiungendo con emozione: "Sono tornato a casa. Sono molto contento". Il richiamo al passato è stato un tema centrale nel suo intervento: Kessié ha ricordato di essere arrivato a Bergamo da ragazzo e di sentirsi oggi, a distanza di dieci anni, un giocatore e una persona più matura.
Il Ritorno Emotivo e gli Obiettivi Sportivi
Kessié ha ripercorso la sua storia, evidenziando come Bergamo sia stata la sua prima porta d’accesso all’Europa dopo la partenza dalla Costa d’Avorio. "Dalla Costa d’Avorio mi hanno portato qua permettendomi di realizzare un sogno", ha affermato, ribadendo la sua intenzione di ripagare la fiducia ricevuta con l’impegno sul campo, un concetto condiviso anche con il direttore sportivo Cristiano Giuntoli. L'ex giocatore di Milan e Barcellona ha poi chiarito le voci di mercato che lo vedevano vicino ad altri importanti club, tra cui Juventus e Roma. "Ho parlato con altre squadre", ha ammesso, "ma come ho detto: quando l’Atalanta è entrata in gioco mi hanno dimostrato tanta fiducia.
Una scelta di cuore che è andata sopra tutto".
Sul fronte tecnico e competitivo, Kessié ha delineato ambizioni chiare per la sua nuova avventura. Ha parlato di un’Atalanta pronta a misurarsi su più fronti: "A Bergamo bisogna lottare per tutto: campionato, Coppa Italia e Conference League. Vogliamo provare a giocarcela per qualsiasi obiettivo". Riguardo al suo ruolo e al lavoro con l’allenatore Sarri, il centrocampista ha espresso piena disponibilità: "Con lui stiamo lavorando al meglio ogni giorno. Per me non c’è problema nel giocare da mezzala o da regista. La sola priorità è dare il massimo per la squadra".
Il Mercato e il Nuovo Ciclo con Sarri
Accanto a Kessié, il direttore sportivo Cristiano Giuntoli ha fornito un quadro dettagliato del mercato atalantino, partendo dalla scelta strategica dell’allenatore.
"Siamo partiti da Sarri, convinti che sia la persona giusta per intraprendere un nuovo ciclo", ha dichiarato Giuntoli. Il dirigente ha poi menzionato alcuni innesti significativi: Gaetano, Kristensen (arrivato dopo l’addio di Djimsiti) e Elmas, descritto come un giocatore duttile e ideale per il modulo 4-3-3. La situazione di Marten De Roon, che ha chiesto di trasferirsi alla Roma, ha rappresentato un punto di svolta nelle strategie di mercato del club.