Jurgen Klopp, nel suo debutto come nuovo commissario tecnico della Germania, ha scelto la conferenza stampa di presentazione per un'importante presa di posizione politica. Il 17 settembre 2026, il tecnico ha lanciato un messaggio chiaro contro l'avanzata dell'estrema destra nel Paese e i recenti successi elettorali di Alternative für Deutschland (AfD), dichiarando con fermezza: «Non voglio lasciare l'orgoglio nazionale nelle mani delle persone sbagliate».
Il messaggio del nuovo CT
Il riferimento di Klopp si è indirizzato specificamente ad Alternative für Deutschland (AfD), partito che ha registrato un significativo exploit elettorale, ottenendo il 43,8% dei voti nelle recenti elezioni regionali in Sassonia-Anhalt.
Di fronte ai cronisti, il nuovo commissario tecnico ha collegato tale risultato alla necessità impellente di non consegnare i simboli e l'identità nazionale a una singola fazione politica. «Abbiamo avuto delle elezioni in cui alcuni pensavano che andasse bene, mentre altri pensavano 'Mio Dio, cosa sta succedendo qui?'», ha commentato Klopp, sottolineando la sua prospettiva. «Dal mio punto di vista, di sportivo, posso dire che mi piacerebbe riprendermi la bandiera per me stesso. Per noi. Non voglio lasciare l'orgoglio nazionale alle persone sbagliate, ma non so nemmeno se possiamo ancora parlare così. Mi è stato detto che possiamo parlare di patriottismo positivo. Si può promuovere un senso di comunità, far sentire davvero il potere dello sport».
Sport, bandiera e comunità
Questo passaggio ha conferito alla presentazione di Klopp un significato ben più ampio rispetto al semplice inizio del suo nuovo incarico. Il tecnico ha rivendicato con forza l'idea di una bandiera non chiusa, bensì capace di rappresentare una comunità più vasta e diversificata. Nel suo articolato ragionamento, il calcio emerge come uno spazio pubblico privilegiato, un terreno fertile in cui l'appartenenza nazionale può essere vissuta appieno, senza esclusioni e senza rinunciare ai fondamentali valori di apertura e accoglienza.
Il contesto in Germania
Nella ricostruzione della conferenza stampa tenutasi a Monaco di Baviera, Klopp ha precisato di non considerarsi un «esperto» di politica.
Ha tuttavia ribadito la sua ferma volontà di utilizzare la propria prospettiva di uomo di sport per proporre un linguaggio rinnovato sull'identità nazionale. Parlando del concetto di patriottismo positivo, ha aggiunto con convinzione: «Volentieri». Ha poi chiarito ulteriormente il suo punto di vista, esprimendo il desiderio di poter essere «orgoglioso di essere tedesco, pur essendo aperto, inclusivo e amichevole».