Al termine della Week 1 della stagione NFL 2026, un'analisi pubblicata il 20 settembre 2026 ha posto sotto stretta osservazione sette operazioni di mercato avvenute durante l'offseason. Tra le numerose firme e gli scambi che hanno caratterizzato la pausa estiva, queste mosse hanno già prodotto segnali negativi immediati. L'obiettivo di questa valutazione non è decretare fallimenti definitivi, ma piuttosto evidenziare partenze particolarmente complicate. Mentre alcune acquisizioni hanno mostrato un impatto positivo fin dal debutto, altre hanno profondamente deluso o sono state subito frenate da infortuni inaspettati, alimentando i primi dubbi sulle scelte strategiche di diverse franchigie.

I New England Patriots tra infortuni e mancate prestazioni

Tra i casi più eclatanti figura quello di A.J. Brown, il ricevitore arrivato ai New England Patriots tramite una trade dagli Eagles. Nonostante una stagione 2025 che lo aveva visto superare le 1.000 yard, pur in un contesto non semplice a Philadelphia, Brown ha subito un infortunio nel terzo quarto della gara inaugurale. La diagnosi è stata una distorsione alta alla caviglia, con uno stop previsto di circa sei settimane. Questo rappresenta un problema significativo per i Patriots, che hanno iniziato la stagione con un record di 0-1 e si trovano ora a dover gestire l'assenza del loro ricevitore principale, con l'incertezza su tempi e condizioni del suo rientro.

La situazione è ulteriormente complicata dalla prestazione di Romeo Doubs, un altro acquisto importante per i Patriots, firmato con un contratto quadriennale da ben 68 milioni di dollari. L'ex giocatore dei Packers, che nelle tre stagioni precedenti aveva sempre superato le 600 yard ricevute, era stato ingaggiato per offrire maggiore affidabilità al quarterback Drake Maye. Tuttavia, nella Week 1, Doubs ha chiuso la partita senza registrare alcuna ricezione, nonostante fosse stato bersaglio di tre passaggi. Con l'infortunio di Brown, il ruolo di Doubs diventa ancora più cruciale, ma il suo debutto non ha fornito le garanzie immediate che la squadra e i tifosi si aspettavano.

Difese costose e risposte insufficienti al debutto

Anche sul fronte difensivo si registrano partenze difficili, come nel caso di Devin Lloyd, passato ai Carolina Panthers con un accordo triennale da 45 milioni di dollari. Lloyd arrivava da un'ottima stagione 2025, caratterizzata da cinque intercetti, 81 tackle, sei tackle for loss e dieci colpi al quarterback. Tuttavia, il suo esordio con i Panthers è stato particolarmente negativo, soprattutto per quanto riguarda la copertura e la difesa contro il gioco di corsa. Carolina ha infatti concesso ben 59 punti agli avversari, e la valutazione PFF di Lloyd, pari a 31,9, lo ha posizionato al 54° posto su 58 linebacker presi in considerazione, evidenziando una prestazione ben al di sotto delle aspettative.

Un'altra delusione difensiva è stata quella di John Franklin-Myers, firmato dai Tennessee Titans con un contratto quadriennale da 84 milioni di dollari. Dopo aver registrato 7,5 sack e 15 quarterback hit con Denver nel 2025, ci si attendeva un impatto immediato. Contro i Jets, però, Franklin-Myers è risultato poco incisivo e quasi invisibile, chiudendo la partita con una valutazione PFF di 52,7, che lo ha classificato al 33° posto su 41 defensive linemen interni. Per i Titans, che contano su un front seven di qualità con giocatori come Jeffery Simmons, questa prima risposta dal loro nuovo acquisto è stata decisamente insufficiente, sollevando interrogativi sulla capacità della difesa di fermare efficacemente il gioco avversario.