Il Dockers Derby, l'attesissimo scontro tra Millwall e West Ham, è tornato a Londra il 19 settembre 2026 dopo quasi quindici anni. La partita di Championship, la Serie B inglese, si è conclusa con un pareggio per 2-2, ma il risultato sportivo è passato decisamente in secondo piano. La giornata è stata infatti caratterizzata da un'alta tensione e da un ampio dispositivo di sicurezza, schierato per prevenire scontri tra le tifoserie. Questo centesimo confronto ufficiale tra i due club dell’East End ha riacceso una rivalità storica, nota anche come il "derby dell’odio".

Il pareggio in campo: dal doppio vantaggio Millwall alla rimonta West Ham

Sul fronte sportivo, il Millwall, che si trova a metà classifica con undici punti, ha dominato il primo tempo, chiudendolo in vantaggio per 2-0 grazie alle reti di Taylor e Neghli. Nella ripresa, il West Ham, capolista con quindici punti, ha saputo reagire, pareggiando i conti con i gol di Kanté e Mavropanos. Un punto a testa, dunque, in una gara dove l'interesse per la classifica è stato nettamente eclissato dal profondo peso emotivo e dal contesto ambientale che ha avvolto l'evento.

Radici storiche e precedenti di violenza tra le tifoserie

Le radici della rivalità tra Millwall e West Ham affondano nella fine dell’Ottocento, quando le comunità di lavoratori dei dock e dei cantieri navali sul Tamigi diedero vita a questa accesa contrapposizione.

Da qui deriva il nome evocativo di Dockers Derby: una partita che è diventata simbolo di identità territoriale, rivalità sociale e appartenenza di quartiere. Questa storica inimicizia è stata immortalata anche nell'immaginario popolare dal film del 2005 "Hooligans", con Elijah Wood. La vigilia dell'incontro è stata vissuta in stato di massima allerta, richiamando alla memoria i gravi disordini del 2009 a Upton Park e i numerosi scontri tra hooligan. Controlli straordinari e interventi preventivi hanno portato a diversi fermi e arresti prima della partita. In particolare, alcuni tifosi del West Ham avrebbero tentato di organizzare un incontro per scontri con i rivali del Millwall, ma, probabilmente a seguito di una soffiata, hanno trovato ad attenderli le forze dell'ordine.

Il vasto dispositivo di sicurezza attorno al The Den

Per garantire la sicurezza e prevenire incidenti, un vasto dispositivo di sicurezza è stato schierato attorno allo stadio The Den. Sono stati impiegati circa 400 agenti, una cifra notevolmente superiore ai 60-150 solitamente previsti per le partite di Championship. Il personale includeva agenti a cavallo, furgoni, unità cinofile, squadre antisommossa e sistemi di telecamere a riconoscimento facciale. Le autorità hanno inoltre autorizzato poteri rafforzati di stop and search (perquisizione e fermo) tramite un ordine Section 60, valido fino alle 20:00, e un ordine Section 35 per disperdere chiunque causasse disordini. Le tifoserie sono state strategicamente indirizzate verso stazioni ferroviarie diverse per minimizzare i contatti.

La polizia aveva precedentemente avvertito della natura ad alto rischio dell'evento, sottolineando che l'incontro tra Millwall e West Ham, il primo dal 2012, richiedeva misure eccezionali per assicurare l'ordine pubblico.