Nella Week 3 del college football 2026, l’attenzione degli scout NFL si estende oltre i quarterback più discussi, come Arch Manning e Dante Moore. La settimana di gare offre infatti test cruciali per misurare lo stock di diversi talenti emergenti, capaci di aumentare il proprio valore in vista del prossimo Draft NFL. Un’analisi pubblicata il 19 settembre 2026 evidenzia cinque prospetti da seguire con particolare interesse: Jadan Baugh, KJ Duff, Kingston Lopa, Princewill Umanmielen e Suntarine Perkins.
Baugh e Duff: prove decisive contro avversari di livello
Il running back dei Florida Gators, Jadan Baugh, si è affermato come il punto di riferimento del backfield di Florida già da due stagioni. Dopo un’ottima annata da freshman, ha conquistato il ruolo da titolare e, da sophomore, ha superato le 1.100 yard su corsa, realizzando otto touchdown con una media di 5,3 yard per portata. L’inizio della stagione 2026 ha consolidato queste premesse, con quasi 300 yard e cinque touchdown nelle prime due partite, mantenendo una media superiore alle dieci yard per portata. La prossima sfida contro Auburn, il primo vero test di conference, sarà un passaggio cruciale per Baugh, chiamato a dimostrare che la sua produzione non è legata unicamente al livello degli avversari, un interrogativo già sollevato in passato per giocatori come Ashton Jeanty.
In un contesto di squadra complicato, KJ Duff, wide receiver dei Rutgers Scarlet Knights, si sta distinguendo come uno dei pochi elementi positivi. In questo avvio di stagione, ha accumulato 333 yard ricevute, il secondo miglior dato nel college football, e cinque touchdown su ricezione, un numero che lo pone in vetta a pari merito. La partita contro USC rappresenta il suo primo vero esame stagionale. Nonostante le aspettative complessive su Rutgers non siano elevate, un’altra prestazione di alto livello da parte di Duff renderebbe difficile per gli scout NFL ignorare il suo potenziale.
Kingston Lopa: la versatilità nella secondaria di Cal
Kingston Lopa, safety dei California Bears, ha intrapreso la sua carriera a Oregon, dove tuttavia ha trovato poco spazio nelle gerarchie, prima di trasferirsi a California.
La sua prestazione nella Week 2 contro Syracuse è stata notevole, con tre intercetti, di cui uno riportato in touchdown, e sei tackle. La sua versatilità, che gli permette di giocare sia vicino alla linea di scrimmage (nel "box") sia in copertura profonda, lo rende un profilo particolarmente interessante, anche come potenziale nickelback. La prossima gara contro Wagner è considerata una tappa preparatoria in vista del secondo impegno nella conference ACC per i Golden Bears.
Il confronto tra Ole Miss e LSU, invece, pone sotto i riflettori due nomi di spicco. Le