Alla vigilia della trasferta del Monza a Lecce, il tecnico Ivan Juric ha espresso chiara fiducia nel suo gruppo, pur sottolineando l'imperativa necessità di trasformare le prestazioni in risultati concreti. L'obiettivo primario, infatti, resta la salvezza, e per raggiungerlo è fondamentale accumulare punti, anche quando il gioco non è brillante.
La ricerca dei punti e la mentalità
Juric ha ribadito la sua piena fiducia nella squadra, affermando: "Ho fiducia in questo gruppo". Ha evidenziato come il Monza abbia disputato cinque buone partite, ma in alcuni frangenti le cose non siano andate come sperato.
Il tecnico ha insistito sull'importanza del lavoro costante e della crescita, ma soprattutto sulla capacità di portare a casa il risultato. Interrogato sulla possibilità di ottenere punti anche con prestazioni meno convincenti, la sua risposta è stata decisa: "Sì, mi piacerebbe". Per Juric, i risultati rappresentano la base su cui costruire una stagione solida, specialmente in un campionato dove l'obiettivo è la permanenza nella categoria.
Analizzando la precedente partita, il tecnico si era dichiarato "deluso del risultato ma non della prestazione", lodando la prova di Corvi e la capacità della squadra di concedere poco agli avversari. Nonostante le difficoltà, Juric ha percepito ampi margini di crescita.
Ha tuttavia rilevato una "poca mentalità per chiuderla" in alcune situazioni, auspicando una maggiore maturità fisica e tattica del gruppo. Ha inoltre espresso la convinzione che, con il rientro di tutti i giocatori, il livello di gioco sarà significativamente più alto: "quando arriveranno tutti, come Ngonge e Zeballos, poi giocheremo ad un grande livello".
Aggiornamenti sui singoli e la situazione infortunati
Juric ha fornito un quadro dettagliato sulle condizioni dei suoi calciatori. Robinson è considerato un elemento di grande potenziale, sebbene necessiti ancora di migliorare fisicamente; le sue qualità, la fiducia e l'entusiasmo sono viste come risorse importanti per la squadra. Ngonge, al contrario, è ancora in ritardo nella sua preparazione.
Tra i recuperati figurano Cutrone e Varela, mentre la situazione di Dany sarà valutata a causa di un piccolo problema. Per quanto riguarda Zeballos, Juric ha descritto un ragazzo "pulito, con voglia di lavorare e crescere", definendolo un "talento cristallino" nonostante i numerosi infortuni subiti in passato.
Sul fronte degli infortuni a lungo termine, Ziolkowski è alle prese con un dolore alla fascia plantare, un problema insolito, mentre Tourè dovrà affrontare un periodo di stop dopo un'operazione al ginocchio. Riguardo alla prestazione di Mota, il tecnico si è detto molto soddisfatto, ritenendola migliore rispetto a quella contro il Torino, nonostante a volte manchi la fortuna o si trovi di fronte un portiere avversario particolarmente ispirato.
Juric ha anche menzionato la scelta di schierare Thiam al posto di Tornqvist, spiegando che quest'ultimo non lo aveva convinto negli allenamenti, portando a diverse discussioni prima della decisione. Infine, sulla permanenza in campo di Folorunsho nonostante l'ammonizione, il tecnico ha confidato di aver sperato nella sua intelligenza per gestire il ritmo e l'agonismo.
Il tecnico ha inoltre ricordato le difficoltà legate a fattori esterni, come il caldo intenso della gara di Parma e la dipendenza del calendario dalle emittenti televisive: "dipendiamo dalle tv, accettiamo e basta".