Il Napoli si prepara al suo debutto stagionale in Champions League, affrontando l’Arsenal in una sfida con fischio d'inizio alle 21. Alla vigilia dell'impegno europeo, il tecnico partenopeo Massimiliano Allegri si è mostrato sereno e prudente. Pur riconoscendo che la formazione londinese è indicata come favorita, Allegri ha ricordato che in Europa ogni gara riparte da zero, e la sua squadra dovrà affrontare l'incontro con attenzione, tecnica e personalità.

Emergenza in rosa e conferma del sistema

La rosa azzurra presenta un quadro complesso, con assenze significative.

Dopo McTominay, operato in Inghilterra per un'aritmia cardiaca benigna, anche Anguissa si è fermato per un problema all'adduttore. Resta in dubbio Neres, alle prese con dolore a un ginocchio. Nonostante le difficoltà, Allegri ha confermato l'intenzione di non modificare l'assetto tattico, mantenendo il 4-3-3. Il tecnico ha collegato la gara alla sconfitta con l'Inter, definita una "partita molto bella" ma persa per ingenuità. Per la Champions League, ha chiesto un salto di livello: servirà "grande tecnica" e, senza palla, bisognerà "difendere meglio di squadra", dopo i passaggi a vuoto visti anche con il Como.

Arsenal favorito, ma Napoli ambizioso

Allegri non ha nascosto la forza dell’Arsenal, definita squadra vice campione d’Europa e vincitrice della Premier League.

Del lavoro di Arteta ha sottolineato l’equilibrio dato alla squadra e la capacità di essere efficace sia con il pallone sia in fase difensiva. Pur ammettendo che considerare favorito l’Arsenal è normale, il tecnico ha insistito: "Le partite partono tutte da 0-0". Al Napoli ha chiesto ambizione e "voglia di fare una grande partita", con l’obiettivo di affrontare la serata con "grande orgoglio" e provare a "fare una bella figura" sul palcoscenico europeo.

Il traguardo indicato è chiaro: nelle otto partite fino al 27 gennaio serviranno almeno 12 punti per assicurarsi il passaggio del turno. A centrocampo le scelte sono obbligate ma non chiuse: Allegri ha citato Gilmour, Lobotka, De Bruyne e Vergara, spiegando che tre di loro giocheranno.

Su De Bruyne il giudizio è netto: "è un calciatore straordinario" e "molto probabilmente sarà della partita". In avanti il Napoli può contare su Hojlund, rilanciato dal gol all’Inter: ha 23 anni, margini in fase realizzativa e, secondo Allegri, è "molto volenteroso".