Niente trasferta per i tifosi del Bologna in occasione della partita contro il Napoli, valida per il campionato e in programma domenica 13 settembre 2026 alle ore 18 presso lo stadio Maradona. La comunicazione ufficiale è giunta a Napoli l'11 settembre 2026, alle 14:48: il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha formalmente disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella regione Emilia-Romagna.
Il provvedimento, che entra in vigore alla vigilia dell'incontro, impedisce di fatto l'accesso allo stadio a tutti coloro che, risiedendo in Emilia-Romagna, avrebbero avuto intenzione di seguire la propria squadra del cuore in trasferta al Maradona.
Questa misura si inserisce in un quadro di valutazioni già avviate e approfondite dagli organismi competenti in materia di ordine pubblico e sicurezza nell'ambito degli eventi sportivi.
La decisione del Prefetto di Napoli per la sicurezza
Lo stop alla vendita dei tagliandi è stato adottato dal prefetto Michele di Bari sulla base di una specifica determinazione del Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive, documento risalente al 2 settembre. Tale decisione è stata inoltre formulata in piena conformità con la proposta avanzata dalla Questura di Napoli, la quale aveva precedentemente indicato la necessità di intervenire con misure restrittive sulla trasferta dei sostenitori emiliani per garantire la pubblica incolumità.
Secondo quanto emerso dalle approfondite valutazioni condotte dagli organismi preposti, per la partita tra Napoli e Bologna erano stati evidenziati profili di "alto rischio" per l'ordine e la sicurezza pubblica. È stata questa la motivazione principale che ha portato alla scelta di bloccare la vendita dei biglietti ai residenti in Emilia-Romagna, una disposizione che incide direttamente sulla potenziale presenza dei tifosi del Bologna nella gara che si disputerà in trasferta contro la formazione partenopea.
Impatto sul match allo stadio Maradona
Il calendario della gara rimane invariato rispetto a quanto stabilito: Napoli e Bologna si affronteranno regolarmente domenica 13 settembre 2026 alle ore 18 nello storico stadio Maradona.
Ciò che subisce una modifica sostanziale è il perimetro di accesso per la tifoseria ospite, poiché il divieto imposto dal prefetto impedisce categoricamente la vendita dei biglietti a chiunque risieda nella regione Emilia-Romagna. Questa decisione rientra nel più ampio e consolidato sistema di prevenzione che accompagna le partite considerate particolarmente sensibili sotto il profilo della sicurezza pubblica e dell'ordine.
Il percorso delle valutazioni e monitoraggio
La decisione odierna, che ha portato al divieto di trasferta, è il culmine di un periodo di attenta valutazione e monitoraggio. Nei giorni precedenti, la trasferta dei tifosi era già stata indicata come una situazione da tenere sotto stretta osservazione.
La partita del Maradona era stata, infatti, inserita tra quelle con profili di rischio per l'ordine pubblico che richiedevano un approfondimento specifico da parte delle autorità competenti, al fine di prevenire possibili criticità.