A Milano, l'11 settembre 2026, Ruben Amorim ha fatto il punto sul Milan alla vigilia della trasferta contro la Lazio all'Olimpico. Il tecnico rossonero ha confermato l'impiego di Christian Pulisic, pur mantenendo il riserbo sulla sua presenza dal primo minuto. Nel suo intervento, Amorim ha anche discusso di Alphadjo Cisse, tra i candidati per una maglia da titolare, e ha ridimensionato l'importanza della classifica in questa fase iniziale del campionato.

Il rientro di Christian Pulisic

Riguardo a Christian Pulisic, Amorim ha confermato il suo imminente rientro in campo: "Pulisic lo si vedrà domani in campo, non so se all'inizio o a gara in corso.

Mi piace molto. Adesso ha 'il muso' perché non ha ancora giocato e io apprezzo questa situazione. Ma ricordiamoci che è reduce da un infortunio. Dopo la sosta avremo tre partite a settimana per otto settimane. Pulisic è importante e disputerà tante partite". Il tecnico ha evidenziato la prontezza del giocatore, ma anche la necessità di una gestione attenta, data la sua recente riabilitazione e il fitto calendario che attende il Milan. La sua presenza sarà cruciale per le prossime sfide.

La gestione di Alphadjo Cisse

Anche Alphadjo Cisse figura tra i candidati per una maglia da titolare. Amorim ne ha riconosciuto la disponibilità e la prontezza: "Se giocasse in nazionale sarebbe libero, è pronto".

Tuttavia, ha invitato alla cautela, sottolineando l'importanza di una crescita graduale. "Ci vuole più tempo per favorire la sua crescita: io ho già notato una differenza tra le partite in casa e quelle fuori casa. Giocare a San Siro è tosta, dategli tempo per diventare il giocatore che può diventare", ha spiegato il tecnico. Una valutazione che bilancia il rendimento attuale con la prospettiva a lungo termine, considerando l'impatto dell'ambiente di gioco sulla maturazione del giovane.

Il progetto a lungo termine e l'importanza della vittoria

Un eventuale successo contro la Lazio potrebbe portare il Milan al primo posto in classifica per una notte, ma Amorim ha minimizzato l'importanza di questo scenario.

"La classifica non mi importa in questo momento. Essere primi per una notte non sarebbe speciale, vale per i bambini, per mio figlio", ha dichiarato. Il suo obiettivo è la costruzione di una base solida per "vincere con continuità", un processo che richiede tempo. "Dobbiamo costruire una base per vincere con continuità e ci vuole tempo. Ci vuole tempo per vincere con continuità e bisogna costruire qualcosa. E per prendere tempo, dobbiamo vincere sabato. Vincendo, avremo più il", ha affermato il tecnico.