Giovane, alto e di prospettiva: questo l'identikit del nuovo centravanti juventino Nick Woltemade, tedesco arrivato in questi giorni alla corte di mister Spalletti dal Newcastle United. Un colpo effettuato durante le ultime ore di calciomercato che ha già scosso il campionato di Serie A.
Un ottimo realizzatore, ma non solo
Nonostante i suoi 198cm di altezza, solo 2 sono stati i gol realizzati di testa durante la passata stagione con la maglia dei "Magpies", a cui va aggiunto 1 gol su rigore ed altri 8 gol su azione. L'apporto realizzativo dell'attaccante non va però misurato solamente dai gol, almeno per questo attaccante: ha infatti contribuito ad 1 gol ogni 175 minuti, niente male come prima stagione in Premier League per un profilo interessante come il suo.
Quando parliamo di Nick Woltemade non parliamo però di un attaccante vecchio stile, dallo spirito guerriero e senza paura di sfidare i difensori nello scontro fisico; parliamo di un centravanti capace di legare il gioco, di centralizzare su se stesso il peso dell'impostazione offensiva e di rifinire per i compagni qualora necessario. Piedi da fantasista incastonati in un fisico da boa offensiva, un mix potenzialmente letale.
Un attaccante da nazionale
Dopo le trafile in nazionale minore, Nick Woltemade ha preso parte al mondiale americano della passata estate. Avventura sfortunata per il centravanti, che si è visto parare il rigore decisivo dal portiere del Paraguay durante la lotteria dei rigori dei sedicesimi di finale, condannando la Germania ad una prematura eliminazione dal torneo.
La speranza del ragazzo è sicuramente quella di continuare il proprio percorso di crescita in italia, in modo da prendersi su pianta stabile il posto da titolare nella nazionale maggiore tedesca e rimediare all'errrore di scorsa estate.
Kolo Muani è avvertito
L'opaco avvio di stagione di Kolo Muani ha sicuramente fatto avanzare l'idea Woltemade nelle menti dei dirigenti juventini, che arriva dopo una serie di esternazioni pubbliche ambigue dell'allenatore juventino, parso quasi deluso in certi frangenti dal francese: l'attaccante ex Paris Saint Germajn e Tottenham Hotspur, fortemente apprezzato da tifoseria e dirigenza, ha infatti riscontrato difficoltà nel concludere a rete nelle prime due giornate di Serie A, cercando di sopperire però con il sacrificio ed il lavoro sporco.
Spalletti ha lasciato intendere come il francese non sia il profilo ideale da posizionare al centro dell'attacco, incongruenza a cui la Juventus ha subito posto rimedio mediante l'acquisto di Nick Woltemade.
Resta quindi da capire la gestione dei 2 centravanti, potenzialmente compatibili in un attacco a due per caratteristiche, ma che dovranno comunque trovare sintonia tra colleghi.
Formula di acquisto e spesa salariale
Il tedesco arriva in maglia Juventus dopo un anno di servizio presso una delle corti più ricche del calcio mondiale, fattore che gli ha garantito un contratto faraonico: ben 10 milioni di euro lordi annui, che per questa stagione saranno interamente a carico juventino. Ai dieci milioni devono esser aggiunti i 3.6 milioni che la Juventus paga al Newcastle per il prestito secco fino al 30 giugno 2027, che potranno divenire 4.1 milioni qualora vengano soddisfatti i requisiti previsti dai bonus presenti nella formula.
L'impatto di Nick Woltemade sarà immediato?
Nick Woltemade non sembra mai aver avuto problemi ad un adattamento rapido ad un nuovo stile di gioco, ma sarà comprensibile un leggero ritardo nella comprensione completa degli schemi e filosofia di gioco Spallettiane, che hanno però sempre mostrato una particolare tendenza a valorizzare le abilità degli attaccanti, come già capitato in passato con Dzeko ed Osimhen.