A Lissone, il 29 settembre 2026, il designatore della CAN, Daniele Orsato, ha chiarito la linea sulle designazioni arbitrali in base alla provenienza territoriale dei direttori di gara. Durante un incontro con i media all’Ibc di Monza, Orsato ha affrontato il tema dei fischietti campani e il loro impiego nelle partite del Napoli, distinguendo la posizione di Marco Guida da quella di Fabio Maresca.
Il punto centrale riguarda Marco Guida, arbitro della sezione di Torre Annunziata. Orsato ha annunciato che potrà tornare presto a dirigere il Napoli.
Interrogato sul suo utilizzo dopo il ruolo di quarto uomo in Napoli-Como, il designatore ha spiegato: "Guida tornerà ad arbitrare il Napoli molto presto, lui è della sezione di Torre Annunziata. Per Fabio Maresca sarà più difficile perché vorrei evitare arbitri della stessa sezione delle squadre".
Criteri di designazione: la distinzione tra Guida e Maresca
Orsato ha evidenziato una differente valutazione tra i due arbitri campani. Per Guida, la sezione di appartenenza non rappresenta un ostacolo. Per Maresca, invece, il designatore preferisce evitare, quando possibile, arbitri della medesima sezione delle squadre coinvolte. Questo approccio considera anche precedenti in cui arbitri campani avevano dichiarato di non voler dirigere il Napoli per motivi di sicurezza.
La linea illustrata a Lissone non è un divieto rigido, ma un criterio di prudenza nella gestione delle designazioni arbitrali. L'obiettivo è ridurre le situazioni potenzialmente più delicate, specialmente quando la sezione dell’arbitro coincide con l’area di riferimento di una squadra. In questo quadro, la posizione di Maresca appare più complessa rispetto a quella di Guida.
Esempi pratici delle linee guida arbitrali
Per chiarire il criterio, Orsato ha citato altri casi. Simone Sozza, della sezione di Seregno, può arbitrare Inter e Milan. Livio Marinelli, della sezione di Tivoli, può dirigere Roma e Lazio. Sarebbe invece più problematico, secondo il designatore, assegnare a Daniele Doveri, della sezione di Roma, la direzione di gare che coinvolgono le due formazioni della capitale. Questi esempi illustrano la logica alla base delle scelte.