L'Inter di Cristian Chivu ha vissuto un avvio di Champions League particolarmente complicato martedì 8 settembre al Santiago Bernabeu. Nel big match della prima giornata contro il Real Madrid, i nerazzurri si sono ritrovati in svantaggio di due reti nei primi venti minuti, a causa di gravi errori difensivi. I Blancos hanno capitalizzato due "regali" per indirizzare subito l'incontro europeo.
Il primo episodio è arrivato al 14° minuto. Un'incomprensione fatale tra Jones e Bisseck in fase di disimpegno ha trasformato il pallone in un'occasione immediata per Mbappé.
L'attaccante del Real Madrid ha prontamente approfittato del pasticcio della retroguardia interista, battendo Josep Martinez e siglando il vantaggio. Questo gol ha aperto la fase più difficile per la formazione di Chivu.
La "papera" di Martinez e il raddoppio Blancos
Pochi minuti dopo, al 22°, il portiere nerazzurro Josep Martinez è stato nuovamente protagonista, questa volta in negativo. Ricevuto un retropassaggio da Pavard, Martinez ha tentato un dribbling rischioso nell'area piccola. La manovra non è riuscita: Valverde si è trovato il pallone a disposizione per spingerlo in rete, firmando il 2-0 per il Real Madrid. Un raddoppio giunto senza che i padroni di casa dovessero costruire una manovra complessa.
Questo inizio shock ha costretto l'Inter a inseguire fin dalle prime battute in una partita di grande importanza. I due gol subiti hanno avuto una chiara matrice comune: errori individuali e una gestione imprecisa del pallone in zone del campo dove ogni esitazione può rivelarsi decisiva. Nonostante l'Inter stesse mostrando un maggiore possesso palla e una migliore manovra, è stata severamente punita da due episodi clamorosi. I disimpegni sbagliati dei nerazzurri, più che la pressione avversaria, hanno spianato la strada al Real Madrid per il vantaggio e il successivo raddoppio.