Il Parma Calcio 1913 ha comunicato domenica 27 settembre la risoluzione consensuale del contratto con Carlos Cuesta, che non è più l’allenatore della prima squadra maschile. La decisione è maturata a seguito di un confronto interno tra la società e il tecnico spagnolo, conclusosi con la constatazione del venir meno delle condizioni necessarie per proseguire il rapporto professionale e per lo sviluppo del progetto sportivo.
La guida tecnica affidata allo staff
In attesa di definire la nuova guida tecnica, la seduta di allenamento di domani pomeriggio sarà diretta dallo staff tecnico del club.
La società ha espresso i più sentiti ringraziamenti a Carlos Cuesta e al suo staff, attraverso le parole del Presidente Kyle J. Krause, del Ceo Federico Cherubini e della direzione sportiva, estendendo il ringraziamento a tutta la società per l'impegno e la dedizione dimostrati in questi mesi. A loro è stato rivolto il più caloroso augurio per un futuro, sia professionale che umano, ricco di soddisfazioni e successi.
Questa scelta giunge in un momento delicato, dopo un avvio di campionato complicato che ha visto il Parma raccogliere solo quattro punti in cinque partite. Si tratta della terza sostituzione in panchina in Serie A dopo appena cinque giornate, un dato che evidenzia una fase di instabilità per diverse squadre.
In precedenza, la Fiorentina aveva sostituito Paolo Vanoli con Fabio Grosso dopo tre turni, e il Bologna aveva visto Domenico Tedesco lasciare il posto a Raffaele Palladino alla quarta giornata.
I profili per la successione sulla panchina ducale
Per la successione sulla panchina del Parma, il nome di Alberto Gilardino emerge come il profilo in pole position. Tuttavia, la sua nomina dipenderà dalla risoluzione del contratto con il Pisa, club che lo aveva esonerato nella scorsa stagione. Meno probabili, al momento, le ipotesi che portano a Igor Tudor e Stefano Pioli, entrambi attualmente liberi da impegni contrattuali.