Il pareggio tra Roma e Inter ha confermato caratteristiche già emerse nelle prime giornate per entrambe le squadre. Se i nerazzurri continuano a concedere troppo in fase difensiva, la formazione di Gian Piero Gasperini ha evidenziato ancora una volta una preoccupante difficoltà nell'approccio alla ripresa. Intanto l'ex CT Prandelli ha parlato delle voci su Conte e la Juventus mentre a Bologna la titolarità di Skorupski starebbe traballando.

Roma: un'altra rete subita dopo la pausa: Gasperini osserva

La sfida dell'Olimpico contro l'Inter ha riproposto un problema che in casa Roma sembra tutt'altro che casuale.

La squadra di Gasperini, dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio di due gol, ha infatti incassato la rete di Lautaro Martinez appena 50 secondi dopo il fischio che ha dato il via alla ripresa. Un episodio che, analizzato singolarmente, potrebbe essere considerato una semplice casualità, ma che assume un peso diverso se inserito nel contesto delle ultime partite.

Anche contro l'Atalanta, infatti, la Roma aveva subito un gol nelle battute iniziali del secondo tempo: Ederson aveva trovato la rete dopo appena 120 secondi dalla ripresa. Lo stesso copione si era verificato nella sfida di Champions League contro il Fenerbahce, quando Brown era riuscito a segnare il gol del pareggio dopo tre minuti dal ritorno in campo.

Tre episodi ravvicinati che evidenziano una certa leggerezza nell'approccio alla seconda frazione e sulla quale anche Gasperini starebbe iniziando a porre particolare attenzione.

Prandelli su Juventus e Woltemade, Bologna riflette su Skorupski

Intanto Cesare Prandelli ha affrontato diversi temi in una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta, soffermandosi anche sulla Juventus e sulle indiscrezioni relative a un possibile ritorno di Antonio Conte qualora il percorso di Luciano Spalletti dovesse complicarsi. "Luciano è in questo mondo da molti anni e conosce le dinamiche del calcio. Le voci su Conte saranno uno stimolo per lui, non un problema". Prandelli ha poi parlato anche di Woltemade, spiegando: "Woltemade?

Lo seguo da tanto perché mi piace come calciatore, ma posso dire una cosa: non ha la potenza di Ibrahimovic, però come struttura ricorda il giovane Ibra".

A Bologna, invece, resta da valutare la situazione di Lukasz Skorupski. Il portiere polacco non ha avuto un avvio di stagione particolarmente convincente e l'errore commesso recentemente contro il Torino, costato il pareggio alla squadra di Raffaele Palladino, si aggiunge alla grave incertezza mostrata praticamente allo scadere contro l'Atalanta, anche in quel caso in una partita dalla quale i rossoblù hanno perso punti importanti. Una sequenza di episodi che potrebbe spingere il Bologna a valutare una soluzione alternativa tra i pali, con il vice Pessina che potrebbe ricevere una chance nelle prossime gare.