Il Comune di Genova ha approvato la costituzione del diritto di superficie sullo stadio Luigi Ferraris, Villa Musso Piantelli e le aree pertinenziali, per una durata massima di 90 anni. La delibera, proposta dalla sindaca Silvia Salis e approvata il 9 settembre 2026, rappresenta un passo chiave nel progetto di riqualificazione dell’impianto sportivo genovese.
La sindaca Salis ha evidenziato l'importanza di questa misura per il rinnovamento del Ferraris, garantendo al contempo il mantenimento della proprietà pubblica dello stadio. Il provvedimento definisce le condizioni patrimoniali e operative dell'intervento, stabilendo che il diritto di superficie sarà assegnato all'aggiudicatario tramite una gara pubblica.
Il Partenariato Pubblico-Privato per la Riqualificazione
L'operazione rientra in un partenariato pubblico-privato volto alla riqualificazione del Ferraris, di Villa Musso Piantelli e delle aree annesse. L'investimento privato stimato per l'intervento ammonta a circa 108 milioni di euro. Promotore di questa iniziativa è Genova Stadium S.r.l., società partecipata in quote uguali da Genoa Cricket and Football Club S.p.A. e U.C. Sampdoria S.p.A.
Il diritto di superficie sarà gratuito per i primi 50 anni. Successivamente, dal cinquantunesimo anno e fino alla scadenza, è previsto un corrispettivo rateizzato a favore del Comune. Il valore complessivo stimato del diritto è di 17,17 milioni di euro. La delibera non prevede erogazioni finanziarie dirette da parte dell'amministrazione comunale.
Obblighi del Concessionario e Garanzie Pubbliche
Il concessionario che si aggiudicherà il diritto avrà l'onere di sostenere i lavori e di assumere gli obblighi di gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché la conservazione dell'intero complesso. La costituzione di questo diritto non implica la cessione della piena proprietà dello stadio, che rimane a tutti gli effetti pubblica.
Alla scadenza del rapporto, o in caso di cessazione anticipata, lo stadio, Villa Musso Piantelli e tutte le opere realizzate torneranno nella piena disponibilità del Comune, secondo quanto stabilito dalla convenzione. Inoltre, al Comune sono garantiti almeno 20 giorni all'anno di utilizzo gratuito del complesso per l'organizzazione di eventi, da concordare nel rispetto del calendario delle competizioni sportive.