La Corea del Nord ha lanciato un proiettile non identificato verso il Mar del Giappone. La comunicazione è giunta da Seul l'11 settembre 2026, dopo il rilevamento da parte dello Stato Maggiore congiunto della Corea del Sud. Le autorità militari sudcoreane hanno confermato l'episodio, ma non hanno diffuso ulteriori dettagli. Non sono state fornite informazioni sul tipo di proiettile, sulla sua traiettoria, sulla distanza percorsa o sull'area di eventuale caduta.
Il vettore, indicato come non identificato, è stato diretto verso lo specchio d'acqua a est della penisola coreana, chiamato anche East Sea in Corea del Sud.
La notizia è stata diffusa dall'agenzia sudcoreana Yonhap, basandosi sulle informazioni dello Stato Maggiore congiunto. Le comunicazioni iniziali non includono indicazioni aggiuntive su numero di proiettili, base di partenza o durata del volo.
Precedenti lanci nel Mar del Giappone ad agosto
Il nuovo rilevamento segue una serie di lanci nordcoreani in mare registrati ad agosto. In particolare, il 20 agosto 2026, la Corea del Nord aveva lanciato un proiettile non identificato verso l'East Sea, con una comunicazione analoga da parte dell'esercito sudcoreano e senza ulteriori dettagli immediati. Quel lancio era avvenuto circa una settimana dopo un altro episodio del 12 agosto, indicato dalle informazioni sudcoreane come il lancio di un missile balistico a corto raggio in direzione est.
La sequenza di agosto viene richiamata come precedente immediato del nuovo episodio segnalato da Seul. Anche in quei casi, le prime comunicazioni militari sudcoreane si erano concentrate sul rilevamento del lancio e sulla direzione verso il mare a est della penisola coreana. Non vengono indicati nuovi elementi tecnici sul proiettile dell'11 settembre 2026.
Apertura al dialogo tra Washington e Pyongyang
Il lancio si colloca anche nel quadro delle dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump, che ha espresso apertura al dialogo con il leader nordcoreano Kim Jong Un. Il riferimento riguarda la disponibilità a un incontro nel corso del 2026. Il testo non fornisce dettagli su canali diplomatici, date fissate o condizioni operative legate a un eventuale colloquio. La situazione rimane in attesa di ulteriori sviluppi, con il lancio che aggiunge complessità al panorama diplomatico.