Il Torino è prossimo a chiudere un nuovo importante ritorno. Dopo Rolando Mandragora, anche Ricardo Rodriguez è pronto a vestire nuovamente la maglia granata. L'operazione, in fase di definizione il 2 settembre 2026 alle 16:37, riguarda un profilo già noto all'ambiente, individuato per completare la difesa del tecnico Ignazio Abate.

La scelta è maturata nell'area sportiva del club. Il direttore sportivo Petrachi ha indicato nello svizzero il profilo ideale tra gli svincolati. L'obiettivo è rafforzare la difesa senza trattative con altri club, puntando su un calciatore libero e con un passato significativo al Toro.

Visite mediche e la firma per il rientro

Il passaggio decisivo è atteso nelle prossime ore: Rodriguez dovrà sottoporsi alle visite mediche. Solo dopo gli accertamenti, il difensore classe 1992 firmerà l'accordo con il Torino del presidente Urbano Cairo.

Il percorso verso il rientro in granata appare avviato, sebbene la formalizzazione dipenda dal completamento di questi passaggi. Per il club si tratterebbe di un innesto basato sul ritorno di un giocatore già noto.

Il ciclo precedente, esperienza e leadership

Rodriguez ha già indossato la maglia del Torino dal 2020 al 2024, totalizzando 124 presenze e un gol. Si è affermato nelle rotazioni e ha assunto responsabilità nello spogliatoio, portando anche la fascia di capitano.

Il suo rientro è valutato per il valore tecnico e la conoscenza dell'ambiente: il club punta su un difensore che non necessiti di adattamento a contesto e dinamiche interne. Abate potrà contare su un giocatore già abituato ai colori granata e al peso della maglia. Il ritorno di Ricardo Rodriguez è letto anche come una scelta di esperienza. La sua condizione di svincolato rende l'operazione praticabile senza trattative tra club, e il profilo dell'ex capitano offre leadership e affidabilità, cruciali per la solidità della squadra.