La separazione tra Alessio Romagnoli e la Lazio sembra ormai imminente. A Roma, nel pomeriggio del 2 settembre 2026, la trattativa per il trasferimento del difensore biancoceleste all’Al Sadd ha registrato una significativa accelerazione nelle ultime ore. Nonostante l'avanzamento, l'operazione non è ancora considerata conclusa a Formello, dove la dirigenza mantiene una cautela legata alla complessità dei passaggi necessari per finalizzare un trasferimento internazionale di questa portata.
Il nodo principale risiede proprio nella distanza tra una negoziazione avanzata e un accordo formalmente definito.
Mancano ancora dettagli cruciali tra le società, oltre a una serie di passaggi e approvazioni indispensabili per chiudere definitivamente l'affare. Sia la Lazio che l'Al Sadd sono impegnate nel completare le verifiche e gli adempimenti previsti, in un quadro che viene giudicato più articolato e complesso rispetto ad altre operazioni di mercato standard.
Le implicazioni economiche del trasferimento
Il margine temporale per la chiusura dell'operazione non è ampio, ma sufficiente: c’è tempo fino a domani, data ultima per la chiusura del mercato in Qatar. Questa scadenza imminente esercita una pressione significativa sui tempi della trattativa, imponendo alle parti di giungere rapidamente a una definizione.
Per la Lazio, l'uscita di Romagnoli avrebbe un impatto economico immediato e tangibile: il club capitolino dovrebbe incassare tre milioni di euro per il cartellino del difensore.
Oltre alla somma pattuita per il trasferimento, la società biancoceleste beneficerebbe anche di un notevole sgravio sul monte ingaggi. Il risparmio derivante dallo stipendio del giocatore è stimato in 4 milioni lordi. La potenziale cessione, pertanto, non riguarda unicamente la composizione tecnica della rosa, ma assume anche un ruolo strategico nell'equilibrio dei costi, in una fase di mercato che rimane attiva per il campionato qatariota.
Il contesto e i dettagli dell’operazione
Nel contesto più ampio dell'operazione, la trattativa è indicata come vicina alla sua conclusione definitiva, con lo scambio dei documenti tra il club qatariota e la Lazio già in corso e le visite mediche per il giocatore già prenotate.
È importante ricordare che un precedente tentativo di trasferimento era fallito nel mercato invernale a causa di problemi burocratici. L'attuale intesa, se finalizzata, porterebbe Romagnoli a firmare un contratto quadriennale fino al 2030 con l'Al Sadd.
Per quanto riguarda altri interessamenti, l'Atalanta non si sarebbe inserita in modo concreto nella corsa al difensore. L'uscita di Romagnoli si inserisce inoltre in un più ampio progetto di ristrutturazione del reparto arretrato della Lazio, che ha già visto l'acquisizione di nuovi elementi come Doekhi e Sutalo. In questo processo di rinnovamento, anche il difensore Gigot ha già risolto il proprio contratto con la società biancoceleste, delineando un chiaro riassetto difensivo.