Nel pomeriggio del 29 ottobre 2026, da Roma, Urbano Cairo è intervenuto sulle candidature alla presidenza della Federcalcio. Il presidente del Torino, nonché editore di La7 e del Corriere della Sera di Rcs, ha espresso la sua posizione a Rai Radio1, durante la trasmissione Un Giorno da Pecora. Il suo messaggio politico-sportivo è stato chiaro: pieno sostegno a Giovanni Malagò e perplessità sulla candidatura di Adriano Galliani.

Il sostegno di Cairo a Malagò

Cairo ha esplicitato la sua posizione nella corsa federale: "Io ho dato il mio appoggio a Malagò, ho firmato e gli ho dato la mia adesione".

Questa dichiarazione chiarisce l'orientamento del presidente del Torino nel confronto per la guida della FIGC, posizionando il club tra i sostenitori dell'ex numero uno del Coni. La scelta di Cairo non è solo una preferenza personale, ma si basa su un giudizio sull'esperienza recente di Malagò e sulle condizioni in cui ha operato.

La difesa di Malagò e le critiche

Durante l'intervento radiofonico, Cairo ha criticato l'idea di attribuire a Malagò responsabilità concrete in un lasso di tempo troppo breve. "A maggio proponi un candidato come Malagò, lo eleggi a giugno, poi c'è stata la scelta del ct, ad agosto forse si sarà fatto qualche giorno di vacanza, e siamo arrivati a settembre. Cosa poteva fare in quattro mesi, due dei quali utilizzati per difendersi dagli attacchi sul tesseramento, prima di essere commissariato?".

Il presidente granata ha dunque evidenziato il calendario serrato degli eventi e le difficoltà affrontate da Malagò prima del commissariamento.

Interpellato su Adriano Galliani e sulle motivazioni della sua candidatura, Cairo ha fornito una risposta cauta nella forma ma decisa nel contenuto: "Non so – ha dichiarato Cairo –, non mi pare però stia riscuotendo grandi consensi". Questo giudizio, espresso mentre la corsa alla presidenza federale si intensifica, conferma che, secondo il patron del Torino, il consenso attorno a Galliani non è ampio.