Le difficoltà della Juventus continuano ad alimentare il dibattito sul futuro del club e sulla mancanza di un'identità riconoscibile all'interno dello spogliatoio. A intervenire sulla questione è stato l'ex attaccante Nicola Amoruso, intervistato da Tuttosport, che ha richiamato il ruolo avuto in passato da Andrea Agnelli. Clima tutt'altro che sereno anche in casa Inter, dove la sconfitta nel derby contro il Milan ha provocato una dura contestazione da parte della Curva Nord. Intanto, a Udine, il pesante 2-5 incassato dalla Roma potrebbe avere conseguenze importanti per il futuro di Kosta Runjaic.

Juventus, Amoruso rimpiange Agnelli: 'Era uno di noi'

Parlando della Juventus e dello scarso senso di appartenenza che sembrerebbe caratterizzare alcuni calciatori, Amoruso ha individuato un problema legato anche al rapporto tra squadra e dirigenza. L'ex attaccante ha fatto riferimento ad alcune dichiarazioni recenti, soffermandosi in particolare sulle parole di Bremer: "In alcune dichiarazioni, come quelle di Bremer, ho percepito una squadra un po' scollata. Andrea Agnelli, ad esempio, era uno di noi, frequentava lo spogliatoio, viveva le partite insieme a noi e conosceva perfettamente le dinamiche del gruppo". Un richiamo che potrebbe toccare le corde emotive di tantissimi tifosi bianconeri, per i quali l'ex presidente rappresenta ancora una figura di riferimento.

Il suo nome torna così al centro del dibattito, con una parte della tifoseria che potrebbe vedere proprio in Agnelli una personalità alla quale appellarsi per provare a risollevare le sorti della Vecchia Signora.

Inter, striscione durissimo della Curva Nord - Udinese, Runjaic esonerato

Non va meglio all'Inter, dove il derby perso per 3-1 contro il Milan ha lasciato strascichi pesanti. Al termine della partita, la Curva Nord ha manifestato tutto il proprio disappunto con uno striscione esposto fuori dallo stadio: "Un derby perso senza giocare. Neanche le palle di salutare". Una presa di posizione durissima, con la quale una parte del pubblico nerazzurro ha voluto contestare non soltanto il risultato, ma soprattutto l'atteggiamento mostrato dalla squadra di Chivu.

Situazione delicata anche in casa Udinese, reduce dalla pesante sconfitta per 2 a 5 contro la Roma. La formazione friulana ha subito soprattutto nel primo tempo, concedendo troppo agli avversari e mostrando fragilità che sono costate caro a Kosta Runjaic. Gianluca Di Marzio, ha infatti rivelato su X di come il tecnico serbo sia stato esonerato dalla società bianconera.