Benedetto Vigna, amministratore delegato di Ferrari, ha ribadito con forza l'importanza della competizione e l'obiettivo di vincere per la scuderia. Il messaggio è emerso durante la call con gli analisti finanziari del 3 novembre 2026, a Torino, dedicata ai risultati del terzo trimestre, dove Vigna ha sottolineato il senso sportivo e il ruolo cruciale delle corse per il marchio.

Il richiamo alla competizione

Durante l'incontro, Vigna ha pronunciato parole chiare: "La competizione è ciò che ci spinge a migliorare. Alza continuamente l'asticella, alimenta la nostra determinazione e ci ricorda ogni giorno perché Ferrari corre: per vincere".

Questa dichiarazione riassume la visione del vertice aziendale sul legame indissolubile tra la pressione sportiva, la costante ricerca del miglioramento e l'identità profonda di Ferrari. Non è solo una valutazione tecnica, ma un richiamo alla funzione essenziale che le gare rivestono nella costruzione del percorso del Cavallino Rampante. Sebbene il contesto fosse la discussione sui conti, il contenuto ha riguardato direttamente l'impegno in pista. L'amministratore delegato ha evidenziato la spinta al miglioramento come un elemento costante, collegandola alla determinazione del gruppo e alla necessità di mantenere sempre alta l'asticella. In questo scenario, la vittoria si conferma la misura esplicita dell'ambizione Ferrari.

Formula 1 e WEC al centro

Vigna ha poi delineato i due fronti sportivi su cui il team concentra la propria attenzione: la Formula 1 e il WEC. "Restiamo pienamente concentrati sulla Formula 1 e sul WEC, continuando a lottare fino all'ultimo appuntamento della stagione e, allo stesso tempo, lavorando senza sosta in vista del prossimo anno", ha dichiarato. Questo passaggio evidenzia la concomitanza tra il finale dell'attuale stagione e la meticolosa preparazione per il futuro, sottolineando come la gestione dell'immediato non sia disgiunta dalla programmazione successiva. Il messaggio è quindi duplice: da un lato, la ferma volontà di mantenere un'alta competitività fino alla conclusione degli impegni in calendario; dall'altro, un lavoro già proiettato verso la stagione seguente. L'amministratore delegato non ha fornito ulteriori dettagli sportivi, ma ha ribadito che il focus rimane saldamente sulle principali aree di competizione.