Giovanni Malagò, commissario della Figc, ha commentato nel pomeriggio del 27 ottobre 2026 la questione della Serie A divisa. Uscendo dal Consiglio nazionale del Coni, Malagò ha espresso una posizione di cauta fiducia, affermando: “Serie A divisa? Vediamo, ero e sono molto positivo”.

Le sue dichiarazioni giungono in un momento cruciale per il calcio italiano, con l’attenzione focalizzata sulla presentazione delle candidature federali. Il commissario non ha fornito ulteriori dettagli sulle dinamiche interne alla Lega Serie A, né ha anticipato sviluppi definiti.

Si è limitato a sottolineare l’imminenza della scadenza formale per il deposito delle candidature, concludendo: “Diciamo che ci si avvicina alla data della scadenza della presentazione delle candidature. Non ho veramente altro da aggiungere”.

Il contesto delle dichiarazioni

Le parole di Malagò si inseriscono in una fase delicata, con ogni affermazione interpretata in relazione agli equilibri tra le società di Serie A. Il commissario ha adottato un tono prudente: pur riconoscendo un quadro non ancora compatto, ha ribadito una sua valutazione personale positiva. Il riferimento alla "Serie A divisa" evoca la necessità di un consenso per una candidatura condivisa, senza commentare le singole posizioni dei club.

L'imminenza della scadenza per il deposito delle candidature è il punto focale. La cautela del commissario federale è chiara, legando la risposta al calendario istituzionale ed evitando di prefigurare scenari. Il lessico scelto – un "vediamo" di attesa e un "molto positivo" di fiducia – mantiene un equilibrio tra prudenza e ottimismo.

Il dibattito nella Lega Serie A

Il confronto per la candidatura alla presidenza della Figc, espressa dalla Lega Serie A, è ancora aperto tra Giovanni Malagò e Adriano Galliani. Nessuno dei due, secondo le informazioni disponibili, avrebbe la certezza degli undici voti necessari per il sostegno della Lega. La data ultima per presentare la candidatura è fissata alle 23:59 del 4 novembre, con le elezioni federali in programma per il 14 dicembre.