Serata da dimenticare per l'Inter, che nella seconda giornata di Champions League cade clamorosamente a San Siro contro il Bruges. I belgi si impongono per 4-3 grazie alla tripletta di Tresoldi e alla rete di Vermant, mentre ai nerazzurri non bastano i due gol di Lautaro e la marcatura nel finale di Bonny. La squadra di Chivu resta così a quota zero in classifica, pagando a caro prezzo le gravi disattenzioni difensive.

Tresoldi sblocca il risultato, Lautaro risponde prima dell'intervallo

L'Inter parte con grande aggressività e al 3' sfiora subito il vantaggio con Diouf, protagonista di un'iniziativa personale sulla corsia destra.

Sommer, però, si fa trovare pronto e respinge il tentativo sul primo palo. Poco dopo arrivano una conclusione di Thuram d'esterno, che termina di poco a lato, e un tiro centrale di Lautaro.

I nerazzurri sembrano inizialmente in controllo, ma con il passare dei minuti il Bruges prende coraggio e trova le contromisure. Al 26' Tresoldi colpisce la traversa, preludio al vantaggio degli ospiti, che arriva poco dopo su calcio di rigore. L'Inter si fa sorprendere in contropiede direttamente da un proprio calcio d'angolo: Calhanoglu atterra Forbs in area e dal dischetto Tresoldi non sbaglia, spedendo il pallone sotto l'incrocio per l'1-0.

Il centrocampista turco cerca di riscattarsi al 33', ma la sua potente conclusione dalla distanza si infrange sulla traversa.

Dopo un gol annullato per fuorigioco, l'Inter riesce comunque a ristabilire la parità poco prima dell'intervallo. È il capitano Lautaro a firmare l'1-1, sfruttando l'assist di Dimarco, vincendo il contrasto in area con Mechele e battendo Sommer.

Occasioni sprecate e nuovi errori: il Bruges prende il largo

Nella ripresa l'Inter ha due grandi opportunità per portarsi in vantaggio, ma spreca entrambe. Al 56', un rimpallo favorisce Lautaro, che si ritrova a tu per tu con Sommer: il portiere svizzero, pur da terra, riesce a intervenire con il piede e a neutralizzare la conclusione poco incisiva dell'argentino. Cinque minuti più tardi è Dimarco a mancare il bersaglio, calciando alto da posizione favorevole.

La poca concretezza sottoporta e le disattenzioni difensive finiscono per condannare i nerazzurri. Al 63' il Bruges torna avanti grazie a Tresoldi, che approfitta di un'uscita disastrosa di Martinez e firma la doppietta personale per il 2-1.

Da quel momento la formazione belga prende il controllo della partita. Virgili colpisce un palo, mentre Forbs impegna Martinez. Il Bruges continua a creare occasioni e al 74' trova ancora la via del gol: Tresoldi è nuovamente decisivo sottoporta e completa la sua tripletta, trasformando la serata di San Siro in un incubo per l'Inter.

Finale rocambolesco, ma l'Inter non evita la sconfitta

Nel finale saltano gli equilibri e la partita si trasforma in una girandola di gol.

All'81' Lautaro accorcia le distanze con la sua seconda rete personale, riaccendendo le speranze nerazzurre. La reazione, però, dura poco: all'87' Vermant ristabilisce le distanze, portando il Bruges sul 4-2.

In pieno recupero arriva anche il gol di Bonny, che fissa il risultato sul 4-3 e rende meno pesante il passivo, senza tuttavia cambiare l'esito dell'incontro.

Per l'Inter è una serata amara, segnata da errori difensivi e occasioni sprecate, che costa alla squadra di Chivu la seconda sconfitta consecutiva in Champions League. I nerazzurri dovranno ora cercare il riscatto nel prossimo appuntamento europeo, in programma mercoledì 21 ottobre in casa contro lo Shakhtar Donetsk.