Debutto casalingo amarissimo in Champions League per l'Inter, travolta a San Siro dal Club Brugge con un clamoroso 3-4. La squadra di Cristian Chivu incassa così la seconda sconfitta consecutiva nella competizione, dopo il ko all'esordio contro il Real Madrid, e resta ferma a quota zero punti dopo due giornate. Una serata ricca di emozioni, nella quale i nerazzurri hanno saputo reagire in più occasioni, pagando però a caro prezzo gli errori difensivi e il calo di lucidità nella ripresa.
Inter-Brugge 3-4: Tresoldi scatenato, non bastano la doppietta di Lautaro e Bonny
Il primo tempo si è giocato a ritmi elevatissimi, con le due squadre capaci di affrontarsi a viso aperto. A sfiorare per primo il vantaggio è stato il Brugge, con un destro di Tresoldi terminato sulla traversa. Poco dopo, Forbs ha sfruttato la propria velocità in contropiede, conquistando il rigore trasformato dallo stesso Tresoldi. La risposta dell'Inter è arrivata con Lautaro Martinez, che aveva trovato la rete di testa prima che il fuorigioco vanificasse il gol, e con Calhanoglu, il cui potente destro si è stampato sulla traversa. Proprio allo scadere della prima frazione, il capitano nerazzurro ha firmato il pareggio con una conclusione precisa.
Nella ripresa l'Inter è ripartita con convinzione, sfiorando il vantaggio con Lautaro e Dimarco. Al 63', però, l'uscita a vuoto di Josep Martinez su un lancio per Forbs ha spalancato la porta al Brugge: l'attaccante ha anticipato il portiere e servito Tresoldi per il nuovo vantaggio belga. I nerazzurri hanno perso sicurezza e al 74' Tresoldi ha completato la tripletta. Lautaro ha accorciato le distanze all'81', ma quattro minuti più tardi Vermant ha ristabilito il doppio vantaggio ospite. La rete di Bonny al 93' ha soltanto reso meno pesante il passivo.
Chivu dopo il ko: “Abbiamo perso le distanze, sono io il responsabile”
Nel postpartita, Cristian Chivu ha analizzato la sconfitta ai microfoni di Sky Sport, riconoscendo le difficoltà incontrate dalla squadra dopo il nuovo vantaggio del Brugge.
“Abbiamo fatto un buon primo tempo, siamo stati sfortunati su qualche episodio ma siamo riusciti a rientrare in partita”, ha spiegato il tecnico. Poi l'analisi del crollo nella ripresa: “È subentrata un po' di frustrazione e frenesia che ci ha fatto perdere le distanze e dal 2-1 siamo andati fuori giri, senza riuscire a mantenere la calma”. Chivu ha infine assunto la responsabilità del risultato: “Sono comunque io il primo responsabile e dovremo cambiare qualcosa”. Per l'Inter si apre così una fase delicata, con la necessità di reagire rapidamente per non compromettere il cammino europeo.
Le pagelle di Inter - Brugge
INTER: Martinez 4; Bisseck 5, Akanji 5, Bastoni 5,5; Diouf 6, Barella 5 (Bonny 6,5), Calhanoglu 5,5 (Susic 5), Zielinski 5,5, Dimarco 5 (Spence 5); Thuram 5,5 (Esposito 6), Lautaro 7,5
CLUB BRUGGE: Sommer 6,5; Sabbe 6 (Siquet 6), Spileers 6,5 (Lee 6), Mechele 6+, Seys 6,5; Forbs 8, Vetlesen 7 (Lemarechal 6,5), Potts 6,5, Vanaken 7, Virgili 7; Tresoldi 9.