Il Genoa si prepara ad affrontare la Fiorentina in un momento delicato, caratterizzato da un’ulteriore assenza cruciale a centrocampo. L’8 ottobre 2026 è stata infatti confermata la lesione al bicipite femorale sinistro per Djibril Sow, il centrocampista che ha dovuto lasciare il campo al termine del primo tempo durante un impegno con la nazionale svizzera. Le prime indicazioni suggeriscono per il giocatore uno stop di circa due settimane, con una rivalutazione prevista per la prossima settimana.
La sosta per gli impegni delle nazionali si è rivelata particolarmente onerosa per il club rossoblù, che ha visto accumularsi ben tre infortuni.
Dopo i problemi fisici che hanno colpito Meichtry e Colombo, l’indisponibilità di Sow rappresenta un duro colpo. Questo nuovo stop esclude il centrocampista non solo dalla sfida imminente contro la Fiorentina, ma, secondo la tabella di recupero indicata, anche dalle successive partite di campionato contro Roma e Venezia. Il tecnico Daniele De Rossi si trova così a dover gestire un quadro di indisponibili già ampio, che include anche Havel, Nuredini e Venturino, oltre ai già citati Meichtry e Colombo.
Le opzioni tattiche per la sfida con la Fiorentina
Nonostante le numerose defezioni, De Rossi può contare su alcuni rientri importanti in vista dell’incontro con i viola. Saranno a disposizione Traoré ed El Shaarawy.
In particolare, Traoré, con un passato tra le fila di Sassuolo e Napoli, è considerato tra i giocatori pronti per una maglia da titolare, offrendo così una soluzione preziosa per il reparto offensivo o di centrocampo. Il capitano Johan Vasquez, l’ultimo dei nazionali a rientrare alla base, dovrebbe partire dal primo minuto. Il tecnico ha infatti confermato il suo impiego iniziale, pur non escludendo la possibilità di una sostituzione nel finale di gara, qualora la stanchezza accumulata dagli impegni internazionali dovesse farsi sentire.
Una novità interessante nella lista dei convocati per la partita è la presenza di Robinho jr. Il giovane talento, figlio dell’ex calciatore di Milan e Real Madrid, sarà convocato e prenderà posto in panchina già sabato.
La sua inclusione rientra nelle strategie per ampliare le soluzioni a disposizione durante la gara, in un momento in cui il Genoa è costretto a rimodulare la propria formazione a causa delle molteplici assenze accumulate sia durante che dopo la pausa dedicata alle nazionali.
L'aggiornamento dall'infermeria rossoblù
Gli accertamenti medici su Djibril Sow erano attesi con apprensione, a seguito del problema muscolare alla gamba sinistra accusato durante la sua partecipazione con la nazionale svizzera. Il giocatore, come detto, aveva dovuto abbandonare il campo al termine del primo tempo, e la sua indisponibilità per la cruciale sfida con la Fiorentina va ad aggiungersi a un elenco di infortunati già significativo.
Nel dettaglio, Meichtry si è fermato durante la pausa per gli impegni con l’Under 21 svizzera, mentre Havel sta proseguendo il suo percorso di recupero dopo un’operazione di pulizia alla caviglia. A questi si somma Colombo, che ha riportato una distorsione alla caviglia durante la trasferta a Bucarest. Infine, Nuredini e Venturino continuano a figurare tra i lungodegenti, completando un quadro infermieristico che mette a dura prova le scelte di Daniele De Rossi.
La preparazione della gara, dunque, si svolge presso il centro sportivo Signorini, dove De Rossi è chiamato a un compito arduo: assemblare una squadra competitiva nonostante le numerose defezioni, cercando le migliori soluzioni tattiche per affrontare l’impegno con la Fiorentina e superare questo periodo di emergenza.