Il Napoli subisce la sua seconda sconfitta consecutiva nel girone di Champions League, perdendo 3-1 contro il Villarreal. La formazione di Allegri, dopo un avvio promettente, è rimasta in partita solo per una ventina di minuti. Gravi disattenzioni difensive, scarsa concentrazione e reparti sfilacciati hanno pesato sull'esito finale della gara, segnando un netto passo indietro rispetto alle aspettative.
Gli azzurri avevano iniziato bene, gestendo il gioco e trovando il vantaggio al 7'. È stato Rrahmani a sbloccare il risultato: su cross di Gilmour, ha colpito di testa, e dopo una deviazione sulla traversa di Luiz Junior, ha insaccato con prontezza.
Un gol che ha illuso la squadra, che al 22' ha sfiorato il raddoppio con Hojlund, il cui colpo di testa si è stampato sull’incrocio dei pali. Questo è stato il momento migliore, ma anche l'ultimo tratto di vera solidità mostrato dal Napoli.
Il ribaltamento in tre minuti
La partita è cambiata drasticamente in una sequenza di tre minuti di follia. Al 23', un debole retropassaggio di Politano verso Milinkovic-Savic è stato intercettato da Mikautadze, che ha evitato il portiere e ha depositato nella porta sguarnita, ristabilendo la parità. Solo due minuti più tardi, al 26', lacune difensive evidenti hanno permesso a Mouriño di inserirsi sul fronte sinistro e battere Milinkovic-Savic con una conclusione precisa.
Il Villarreal ha così completato un sorprendente ribaltamento in un lasso di tempo brevissimo.
Nella ripresa, il Villarreal ha cercato di chiudere la partita. Nonostante gli sforzi di Allegri, che ha inserito Neres, Lang, Spinazzola, Lobotka e Lucca, il predominio del gioco è rimasto saldamente nelle mani degli spagnoli. Il Napoli ha mostrato difficoltà atletiche, commettendo errori a centrocampo e non riuscendo a rendere incisive le proprie offensive, anche a causa dell'attenta marcatura del Villarreal sulle fasce.
La squadra di Perez ha saputo tenere il pallone lontano dalla propria area e si è dimostrata pronta a ripartire. Al 35', Hojlund ha avuto un'altra chiara occasione, presentandosi solo davanti a Luiz Junior su assist di Lucca, ma ha calciato addosso al portiere.
Un minuto più tardi, Luiz Junior ha respinto un'altra conclusione, confermando la difficoltà del Napoli nel concretizzare. Il risultato finale di 3-1, come anticipato dal sottotitolo, ha sancito la seconda battuta d'arresto per gli azzurri in questa Champions League, lasciando l'amara sensazione di un'occasione sprecata e di problemi da risolvere.