L'Inter è caduta a San Siro contro il Club Brugge, subendo una sconfitta per 4-3 nella serata del 13 ottobre 2026. Questo risultato lascia i nerazzurri a zero punti in Champions League, complicando significativamente il loro cammino europeo. La partita, ricca di gol e occasioni, è stata tuttavia segnata da errori individuali e da una difesa in evidente difficoltà nella ripresa. Il grande protagonista della serata è stato Nicolò Tresoldi, autore di una tripletta, mentre Lautaro Martinez ha provato a tenere viva l'Inter con una doppietta, che però non è bastata a evitare la sconfitta.

L'avvio della formazione nerazzurra è stato propositivo, ma il Brugge, guidato da Leko, ha subito dimostrato la sua pericolosità nelle ripartenze. Un intervento provvidenziale di Bisseck ha intercettato una conclusione belga molto insidiosa in area, prima che Tresoldi colpisse la traversa sugli sviluppi di un calcio d'angolo, sfiorando il vantaggio. Sul fronte opposto, Zielinski ha sprecato una chiara occasione davanti a Sommer, recuperato in scivolata da Vetlesen. Poco dopo, lo stesso Zielinski ha perso palla nell'area avversaria, innescando un contropiede fulmineo di Carlos Forbs. L'intervento in scivolata di Calhanoglu, che non ha toccato il pallone, ha causato un rigore, trasformato con potenza da Tresoldi, portando il Brugge in vantaggio.

La reazione di Lautaro e il crollo nella ripresa

La reazione interista è passata dai piedi di Calhanoglu, che ha cercato il riscatto con una conclusione dalla distanza finita sulla traversa. Al 37' Lautaro Martinez ha insaccato di testa su punizione del turco, ma la rete è stata annullata per fuorigioco. L'argentino ha fallito un'altra chance al 42', ma al 44' ha finalmente trovato il gol del pareggio: su un assist di tacco di Dimarco, il capitano nerazzurro si è girato con eleganza e ha calciato in porta, siglando l'1-1. La partita sembrava riaperta, ma nella ripresa l'Inter ha perso equilibrio e solidità difensiva.

Dopo una lunga interruzione per le cure a Mechele, Lautaro si è presentato nuovamente davanti a Sommer, la cui respinta ha negato il vantaggio.

Dimarco ha calciato alto, poi è arrivato l'episodio che ha definitivamente cambiato il corso della gara: il portiere Josep Martinez è uscito dall'area per anticipare Forbs, ma è stato superato. L'attaccante del Brugge ha servito Tresoldi, che ha dovuto solo appoggiare in rete per il 2-1. Per il portiere nerazzurro, si è trattato di un altro errore pesante, ricordando un precedente simile contro il Real Madrid. L'Inter ha accusato il colpo, e Virgili ha sfiorato il tris colpendo il palo. L'allenatore Chivu ha tentato di rimediare inserendo Pio Esposito, Sucic e Spence.

Il Club Brugge ha continuato a trovare ampi spazi e al 29' della ripresa Tresoldi ha raccolto una respinta in area, completando la sua tripletta personale.

Nonostante il passivo, Lautaro Martinez, l'ultimo ad arrendersi, ha accorciato le distanze con la sua doppietta, ma la sua rete non è bastata a evitare la sconfitta per 4-3. Questo risultato finale ha messo in risalto gli errore difensivi e, in particolare, l'uscita sbagliata di Josep Martinez, fattori determinanti per l'esito della gara.