Massimiliano Alvini, allenatore del Frosinone, ha delineato con chiarezza la strategia stagionale della squadra in Serie A durante il prestigioso Festival dello Sport di Trento. Il tecnico giallazzurro ha ribadito che la salvezza è l'obiettivo primario e irrinunciabile, pur riconoscendo il potenziale intrinseco e le qualità evidenti del gruppo a sua disposizione. L'intervento, tenutosi il 4 ottobre 2026, ha evidenziato i margini di crescita e lo spirito di identità della rosa ciociara, richiamando il percorso e la crescita dei giocatori.

Alvini ha sintetizzato la sua visione con la frase diretta: “L'obiettivo rimane la salvezza”.

Ha poi citato alcuni giocatori come esempi del lavoro in corso e del potenziale del Frosinone. Tra questi, Bracaglia, descritto come un "ciociaro" che incarna lo spirito della squadra, e Palmisani, giunto in Serie A dopo un percorso di sacrifici e autore di una prestazione da "9 in pagella" contro il Como.

I talenti e l'attitudine del gruppo

Il tecnico ha menzionato anche Raimondo, evidenziandone le caratteristiche notevoli e il percorso di miglioramento, con l'auspicio di una convocazione in Nazionale. Ha poi parlato di Calò, un giocatore intelligente e dal "piede gentile", che Alvini ha seguito a lungo prima di schierarlo. Questa analisi dei singoli ha rafforzato la sua valutazione sull'atteggiamento complessivo: “Allenare giocatori con quell'attitudine è una fortuna”, ha dichiarato, sottolineando l'importanza della mentalità.

Al Festival dello Sport, Alvini ha evitato pronostici su convocazioni per gli Euro 2028, focalizzandosi sul lavoro quotidiano. Ha ribadito che l'allenamento e il miglioramento dei calciatori sono responsabilità condivisa con staff e società. Su Raimondo, ha specificato che il giocatore è in cura e sarà rivalutato a metà settimana. Riguardo a Bobcek, ha spiegato che, arrivato a fine mercato, ha avuto bisogno di tempo per la condizione fisica, ma ora è pronto.

Il percorso di Alvini: dalla gavetta alla Serie A

Nel suo intervento, Alvini ha collegato il presente del Frosinone al proprio significativo percorso professionale. Giunto sulla panchina giallazzurra in corsa durante la scorsa stagione, il tecnico ha saputo guidare la squadra a un traguardo storico: la promozione in Serie A.

Questo successo è statosigillato all’ultima giornata di campionato, con una memorabile e netta vittoria per 5-0 contro il Mantova, coronando così un'annata di grande impegno, strategia e determinazione.