Il 5 ottobre 2026, in un'intervista, Gasperini ha espresso l'obiettivo di aumentare la presenza della famiglia Friedkin nella Roma. Ha chiarito che tale desiderio non nasce da una necessità personale, ma da una visione più ampia per il club, i tifosi e il futuro societario.
Il rapporto con la proprietà
"Vorrei riuscire ad avvicinare i Friedkin ancora di più alla squadra", ha dichiarato Gasperini. Ha aggiunto: "Non tanto per me, perché riesco comunque a lavorare e sono nelle condizioni di farlo bene, ma anche per loro stessi e probabilmente anche per i tifosi e per la piazza. Credo che riuscire a riportare un po' più di rapporto e un po' più di presenza, in vista anche del centenario e della costruzione del nuovo stadio, dove loro investiranno cifre notevoli, sia un mio obiettivo".
Gasperini ha confrontato con l'esperienza all'Atalanta, dove la "famiglia Percassi era presente quotidianamente con la squadra e con me", creando un rapporto molto stretto. Con la famiglia Friedkin, ha ammesso minore assiduità, ma ha sottolineato di sentire la loro fiducia e il loro sostegno. John Galantic, nuovo amministratore, funge da collegamento più stretto tra la Roma e loro.
Il no al viaggio in Argentina
La Roma ha negato a Paulo Dybala e Nahuel Molina il permesso di volare in Argentina per l'addio di Messi. La scelta è stata motivata dalla vicinanza con un impegno di campionato importante e dalla complessità logistica. "Siamo troppo in prossimità di una gara importante come quella di domenica in campionato e siamo molto distanti dall'Argentina", ha spiegato Gasperini, concludendo: "Significa costringerli a fare tante ore di volo a ridosso della gara e quindi la Roma ha preferito di no".