Il turno di Serie A, presentato a Roma il 16 ottobre 2026, mette al centro la corsa di vertice e le reazioni dopo una settimana europea pesante. I quattro "schiaffi" incassati in Champions, attenuati solo dai tre successi nelle coppe minori, hanno scosso l’autostima del movimento dopo i segnali incoraggianti della nazionale. Il campionato offre subito un ponte significativo: Juventus-Lazio e Milan-Atalanta sono i big match, mentre l’Inter può provare a restare sola ma deve passare da Bologna, in una trasferta complicata anche dalle assenze.
La capolista alla prova dell’Allianz
La Lazio sta prendendo confidenza con la testa della classifica, pur con Gattuso orientato alla prudenza. Contro una Juventus in difficoltà, l’esame è serio: i biancocelesti arrivano trainati da Tavares, Frattesi, Noslin e soprattutto dal portiere Mandas. Dall’altra parte, Spalletti vive una fase nervosa, segnata anche dall’alterco con Pisacane, mentre la squadra fatica nonostante i progressi di Gonzalez e Kolo Muani. Il successo di Vigo, con gol del discusso Woltemade, può però aiutare il morale.
L’Inter, campione e capolista, deve cancellare la caduta con il Bruges dello scatenato Tresoldi. La serie negativa europea di Chivu comincia a pesare e il tecnico dovrà gestire il periodo fino alla sosta senza Lautaro, destinato a essere sostituito da Pio Esposito.
In porta preoccupano gli errori di Martinez, con Provedel possibile alternativa. Anche il Bologna ha problemi: non ci sarà Orsolini e toccherà a Bernardeschi guidare la manovra per dare continuità al successo di Lecce.
Roma, Milan e Napoli cercano stabilità
All’Olimpico, la Roma ritrova il Genoa e due ex molto legati all’ambiente, De Rossi ed El Shaarawy, mentre prova a superare lo shock legato al Real Madrid e alla rimonta subita con tre gol in otto minuti contro Mourinho. Resta il precedente di quattro anni fa, quando con lo Special One in panchina i giallorossi passarono dal 3-1 al 3-4 contro la Juventus di Dybala in sette minuti. Gasperini perde Kone e Dybala, sostituirà lo squalificato Malen con Castro e affiderà il centrocampo a De Roon e Pisilli; De Rossi ha allontanato l’esonero, ma resta in una posizione in bilico.
Milan-Atalanta è un altro incrocio delicato: entrambe arrivano da un successo europeo, ma Amorim è