A Roma, nella conferenza stampa della vigilia, Gian Piero Gasperini ha presentato la sfida di Champions League tra Roma e Slovan Bratislava, un incontro cruciale in programma martedì alle 21 con copertura in diretta. Il tecnico ha sottolineato con forza l'urgenza di invertire la rotta e ottenere una vittoria fondamentale tra le mura amiche, confermando al contempo l'importante assenza di Paulo Dybala, il cui problema muscolare richiederà un periodo di recupero più esteso del previsto.
La posta in gioco e l'obiettivo qualificazione
Gasperini ha messo in guardia la squadra contro ogni possibile calo di concentrazione, nonostante lo Slovan Bratislava non sia considerato un avversario di primissimo piano nel contesto della massima competizione europea.
Ha descritto la formazione slovacca come «una squadra sicuramente dinamica, preparata sotto l'aspetto atletico». Ha poi aggiunto che, sebbene non sia di «prima fascia» nel panorama Champions, «come tutte queste gare è difficile». La Roma, ha ribadito, «non sottovaluteremo l'avversario perché abbiamo bisogno di vincere per provare ad andare avanti», evidenziando l'imperativo di conquistare i tre punti.
Per quanto riguarda la qualificazione alla fase successiva, il tecnico ha fornito un chiaro riferimento numerico basato sulle esperienze passate. «Quota punti? Per quello che sono stati questi anni si è sempre girato intorno ai dieci punti per qualificarsi», ha affermato. L'obiettivo primario è quindi «iniziare a vincere in casa» per «stare dentro le prime 24» squadre della competizione.
La partita contro lo Slovan Bratislava assume, in questo contesto, un'importanza cruciale, configurandosi come un passaggio determinante nel percorso europeo della Roma e un'occasione irrinunciabile per consolidare le proprie ambizioni di qualificazione.
L'assenza di Dybala e le opzioni offensive
La notizia più rilevante per la formazione giallorossa riguarda l'indisponibilità di Paulo Dybala. Gasperini ha spiegato che, nonostante le speranze iniziali di un recupero più rapido, l'ultima risonanza magnetica ha evidenziato – seppur minima – «una lesione che richiederà altre due settimane di recupero». L'attaccante argentino, pilastro dell'attacco giallorosso, non sarà dunque a disposizione per l'imminente sfida contro il Bratislava, prolungando ulteriormente il suo periodo di stop forzato.
In merito alle soluzioni per l'attacco, l'allenatore ha ventilato la possibilità di impiegare due punte, anche a partita in corso, senza però stravolgere l'equilibrio della squadra. «Castro ha fatto un gran gol l'altra sera, per caratteristiche la gara di domani può essere giusta per due attaccanti, magari anche a gara in corso», ha detto. Ha poi voluto chiarire la sua ferma intenzione di non voler «snaturare una squadra che fa bene solo per la voglia di vedere Malen insieme a Santiago», suggerendo un approccio misurato alle rotazioni e alle scelte tattiche. Riguardo al giovane Mora, Gasperini ha osservato: «Non sta entrando ora nelle rotazioni, ha sempre giocato. Ha un fisico partic».