Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, ha ricevuto a Roma la prestigiosa Stella d’Oro del CONI. Il riconoscimento è stato conferito durante il Consiglio Nazionale del Comitato Olimpico, in una cerimonia tenutasi il 27 ottobre 2026. Mezzaroma ha definito il premio un “onore”, specificando che non lo considera un traguardo personale, bensì un riconoscimento da condividere con tutte le donne e gli uomini che operano in Sport e Salute.

Nel suo intervento, il presidente ha sottolineato come il valore della Stella d’Oro sia intrinsecamente legato all'impegno quotidiano della società.

Sport e Salute si dedica affinché l'attività sportiva raggiunga capillarmente scuole, quartieri, periferie e ogni contesto della vita degli italiani. Ha evidenziato che senza la passione e la competenza del personale, non sarebbe stato possibile realizzare gli obiettivi raggiunti finora, ribadendo il carattere collettivo del successo.

Il valore del riconoscimento e il sistema sportivo

Mezzaroma ha attribuito al premio un significato particolare, poiché proviene direttamente dal mondo sportivo. Un settore con il quale, ha spiegato, è stato costruito negli anni un rapporto sempre più solido, fondato sul confronto costruttivo e sulla fiducia reciproca. Ha poi richiamato l'importanza di distinguere i compiti specifici del CONI e quelli di Sport e Salute, pur evidenziando una missione comune: il sistema sportivo italiano, ha affermato, funziona efficacemente solo quando ogni componente svolge la propria parte all'interno di un progetto condiviso.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto al presidente Buonfiglio, alla Giunta e al Consiglio Nazionale. Mezzaroma ha ribadito con forza che il modello sportivo italiano è vincente quando “lavora come sistema unico”. In questa visione sistemica, ha incluso il CONI, il CIP, Sport e Salute, gli organismi sportivi, il Governo, il Parlamento, le Regioni, i Comuni, le scuole, le università, la sanità e le imprese, tutti attori fondamentali di un medesimo disegno.

La funzione sociale dello sport di base

Il presidente di Sport e Salute ha dedicato un pensiero significativo anche a dirigenti, tecnici e volontari dello sport di base. Queste figure, spesso lontane dai riflettori, sono state descritte come essenziali nel fornire ai giovani un ambiente sicuro dove crescere, apprendere il rispetto per gli altri e sviluppare la resilienza di fronte alle prime difficoltà.

Le eccellenze sportive, ha concluso Mezzaroma, rappresentano il volto più credibile di questo sistema, ma il loro successo deve fungere da motore per l'intera filiera, dalla base al vertice, con un ritorno concreto sui territori.