Gian Piero Gasperini ha espresso grande soddisfazione per la vittoria della Roma contro il Genoa, maturata nella settima giornata di Serie A. Il tecnico giallorosso, intervenuto il 17 ottobre 2026, ha posto l'accento sulla pronta reazione del gruppo dopo la recente sconfitta subita contro il Real Madrid, un esito che, a suo dire, non lo ha affatto sorpreso. La partita, definita complicata, è stata sbloccata da una giocata decisiva di Castro e sigillata anche dal gol di Lulli, entrambi al loro primo centro con la maglia romanista, a testimonianza di una serata ricca di significati.
La risposta caratteriale dopo la delusione europea
Gasperini ha chiaramente collegato la prestazione offerta contro il Genoa alla profonda delusione vissuta nella precedente sfida di Champions League. Perdere contro il Real Madrid, ha spiegato, era stato particolarmente pesante, soprattutto considerando che la Roma aveva disputato una prova di assoluto valore, creando occasioni importanti e meritando ben altro risultato. Questa amarezza ha guidato la sua scelta di affidarsi a forze fresche: "Ho volutamente scelto di cambiare molto", ha dichiarato il tecnico, evidenziando come diversi giocatori avessero vissuto la sfida europea dalla panchina e fossero carichi di una forte energia e desiderio di riscatto.
Per l'allenatore, la reazione sul piano caratteriale della squadra non era mai stata in discussione, nonostante le numerose defezioni e assenze: "Non avevo dubbi che avremmo reagito caratterialmente così", ha ribadito con fermezza.
Il primo tempo della gara contro il Genoa, tuttavia, non è stato privo di insidie. La formazione avversaria, infatti, ha creato non poche difficoltà sul piano tattico, anche attraverso l'uso di palle lunghe che si sono rivelate complesse da gestire per i giallorossi. La Roma ha faticato inizialmente a prendere le misure, ma Gasperini ha riconosciuto una netta crescita nella ripresa: "Siamo andati sicuramente meglio nel secondo tempo". La svolta decisiva è arrivata con il gol di Castro, una giocata che il tecnico ha definito "fantastica" e di grande qualità, capace di sbloccare una situazione di stallo.
Dopo questa rete, la squadra ha saputo esprimersi con un secondo tempo di valore, dimostrando maturità e determinazione.
L'impatto dei giovani e la crescita offensiva
La serata ha visto protagonisti due giovani talenti: Castro, classe 2004, e Lulli, classe 2007, che hanno firmato due reti pesanti, dando sostanza a una Roma che si è presentata in campo con un'età media molto bassa. Gasperini ha rivolto un sincero elogio all'intero gruppo: "Devo dire che sono stati bravi, bravi veramente tutti", sottolineando l'importanza di aver vinto "una partita che conta molto". Il tecnico ha poi collegato la maggiore pericolosità offensiva mostrata dalla squadra rispetto alla stagione precedente a un percorso di crescita collettiva.
Questo sviluppo è stato favorito dall'arrivo di giocatori di calibro come Malen e Dybala, che hanno arricchito le opzioni offensive, e da una migliore conoscenza reciproca tra i componenti della rosa. "Sicuramente abbiamo una facilità realizzativa che l'anno scorso non avevamo", ha concluso Gasperini, evidenziando come anche la qualità dei gol e delle occasioni create sia notevolmente migliorata, frutto di un lavoro costante e di una maggiore assimilazione delle situazioni di gioco.