Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, ha approfittato del prestigioso palco del Festival dello Sport di Trento, il 2 ottobre 2026, per tracciare la rotta e le ambizioni del club giallorosso. Nel corso del suo intervento, Gasperini ha affrontato temi cruciali, dal confronto con l'Inter, considerata il punto di riferimento del calcio italiano, alla notevole crescita di Paulo Dybala, passando per l'impatto di Donyell Malen e il profondo legame instaurato con l'ambiente romanista.

L'allenatore ha indicato chiaramente i nerazzurri come il parametro di eccellenza nel panorama calcistico italiano.

Tuttavia, pur riconoscendo il valore degli avversari, Gasperini ha espresso una valutazione ottimistica sul percorso di avvicinamento compiuto dalla sua squadra. "Ora i nerazzurri sono i migliori in Italia, ma se vai dietro a quello più forte rischi di avere un po' di frustrazione. L'obiettivo deve essere guardare noi stessi, ma con l'Inter nell'ultima partita abbiamo avuto la sensazione di esserci avvicinati", ha dichiarato il tecnico, sottolineando i progressi della Roma.

La trasformazione di Dybala e l'efficacia di Malen

Uno dei passaggi più significativi dell'intervento di Gasperini ha riguardato Paulo Dybala, descritto come un calciatore in piena trasformazione sia fisica che mentale. Il tecnico ha evidenziato come il lavoro quotidiano stia avendo un impatto decisivo sulla continuità delle prestazioni dell'attaccante argentino.

"Tanti mi dicevano che aveva i muscoli di seta, che doveva essere preservato, ma si infortunava comunque. Attraverso l'allenamento puoi migliorare la tua tenuta: dal punto di vista fisico non sta saltando un minuto e ora sta tornando a saltare l'uomo", ha spiegato Gasperini, evidenziando la ritrovata integrità fisica e la capacità di dribbling di Dybala.

Anche il giudizio su Donyell Malen è stato estremamente positivo. L'attaccante olandese è stato elogiato per la sua rapidità e la sua notevole concretezza sotto porta. Gasperini ne ha descritto le caratteristiche tecniche in modo incisivo: "Lui ha tre tocchi: sposta, controlla la palla e calcia. Questa sua rapidità mi ha convinto e nessuno pensava che i numeri potessero essere così.

Gli dico sempre che quello che ha fatto non basta: se arriva a 30 gol sono contento", ha affermato il tecnico, fissando un ambizioso obiettivo per Malen e riconoscendone l'impatto sorprendente.

Valorizzazione dei giovani e l'entusiasmo romanista

Gasperini ha poi ampliato la discussione alla gestione dei talenti italiani, sostenendo un approccio che privilegi la crescita rispetto alle mere esigenze di bilancio. "Non si deve fare necessariamente plusvalenza, i giovani andrebbero fatti crescere e non tagliati per esigenze di bilancio", ha affermato, promuovendo una visione a lungo termine per lo sviluppo dei calciatori emergenti.

In chiusura del suo intervento al Festival dello Sport, il tecnico ha voluto sottolineare il clima di grande entusiasmo e l'attaccamento trovato nell'ambiente della Roma.

"Ho trovato un entusiasmo straordinario e un attaccamento veramente bello. Il mio grande obiettivo è che i tifosi si riconoscano nella squadra e che ci siano in ogni partita!", ha concluso Gasperini, esprimendo il desiderio di una forte identificazione tra la squadra e la sua tifoseria, un elemento fondamentale per il successo e la coesione del club.