La Roma deve ripartire dalle prestazioni offerte contro Inter, Como e Real Madrid, senza lasciarsi condizionare dagli obiettivi di classifica. È il messaggio di Gian Piero Gasperini alla vigilia della partita contro il Genoa, con il tecnico giallorosso che invita la squadra a concentrarsi sul proprio gioco e sottolinea la necessità di ampliare le alternative a disposizione.
"Dalle partite con Inter, Como e Real usciamo rafforzati nell'idea che ce la giochiamo con queste squadre, sempre se non succede qualcosa come l'espulsione di Malen: non dobbiamo pensare allo scudetto o alla Champions, ma a giocare come sappiamo, questa Roma ha mostrato di valere", ha dichiarato l'allenatore.
Emergenza cambi: "Dobbiamo allargare la rosa"
La sfida contro il Genoa si preannuncia complicata, soprattutto per le numerose assenze. "Domani sarà difficile, lo sarebbe stato anche con la squadra al completo: ci saranno defezioni importanti", ha spiegato Gasperini, evidenziando la propria preoccupazione per il numero ridotto di alternative: "Mi preoccupa che abbiamo pochi cambi".
Le difficoltà, tuttavia, potrebbero offrire un'opportunità a chi ha trovato meno spazio finora. "Ma i Castro e i Mora avranno la possibilità di prendere fiducia: dobbiamo allargare la rosa, non è pensabile giocare le competizioni con questo calendario senza una rosa ampia", ha sottolineato il tecnico.
Gasperini è tornato anche sulle richieste avanzate già durante l'estate, precisando che non si tratta di una semplice lamentela, ma di una necessità legata alla gestione del gruppo e alla crescita dei giocatori.
"Quando lo dico in estate, sembra che mi lamenti, ora lo dico per i ragazzi che giocheranno domani e devono acquisire fiducia. Ma nel calcio di oggi è impensabile giocare sempre con gli stessi", ha aggiunto.
La sconfitta con il Real Madrid e il contraccolpo morale
L'allenatore giallorosso è tornato infine sulla sconfitta in Champions League contro il Real Madrid, invitando a non concentrarsi esclusivamente sugli errori commessi sui calci d'angolo, ma anche sugli aspetti positivi della prestazione.
"Non guardo solo agli errori sugli angoli con il Real, ma anche alle cose buone fatte", ha affermato Gasperini.
Il tecnico ha riconosciuto che la fatica può aver inciso, considerando gli impegni ravvicinati, ma ha individuato anche una componente psicologica nel calo della squadra dopo il 3-2 degli avversari.
"Non è stata solo questione di stanchezza fisica, anche se domani giochiamo la terza partita in sette giorni: sul 3-2 col Real c'è stato il contraccolpo, un calo morale".
Infine, Gasperini ha commentato con amarezza i tre gol incassati su calcio d'angolo: "Tre gol subiti su angolo non li avevo mai visti, l'altr'anno mi era capitato tre rigori sbagliati ma questa volta ci siamo superati...".