Il Lecce ha travolto l'Udinese per 3-0 al Bluenergy Stadium il 18 ottobre 2026. Le reti di Gaspar, N'Dri e Siebert hanno sigillato la netta vittoria salentina, aggravando la crisi dei bianconeri. Per l'Udinese è la quinta sconfitta consecutiva, che la relega al penultimo posto e mette a rischio la panchina di Runjaic, atteso da impegni casalinghi contro Milan e Roma.

Runjaic ha schierato Alaba dal primo minuto e, senza Zaniolo, Chakvetadze ed Ekkelenkamp a supporto di Davis. Di Francesco ha risposto con il tridente Geubbels, N'Dri e Fatah. Il Lecce ha sbloccato il risultato all'11': da calcio d'angolo di Gallo, Gaspar ha colpito di testa, portando in vantaggio i suoi.

L'Udinese ha tentato una reazione con Davis, ma Falcone ha evitato il pareggio.

Il raddoppio e le occasioni mancate

Il raddoppio è giunto al 33', ancora su calcio d'angolo. Gaspar ha fatto da torre per Tiago Gabriel, la cui deviazione ha trovato la spalla di N'Dri, beffando Okoye. Due minuti dopo, Fatah ha colpito la traversa. Al 39', Coulibaly ha servito Geubbels, ma Alaba è intervenuto in scivolata, infortunandosi e lasciando il campo a Kaba. Prima dell'intervallo, Geubbels ha avuto altre due occasioni, inclusa una al 47' in cui, solo davanti a Okoye, ha calciato fuori.

Il VAR annulla e Siebert chiude i conti

All'inizio della ripresa, Runjaic ha operato una triplice sostituzione: fuori Alaba, Kamara e Zarraga, dentro Palma, Arizala e Piotrowski.

Quest'ultimo era rientrato dopo l'idoneità del Coni per aritmia. Nonostante i cambi, il Lecce ha continuato a creare pericoli: al 10' N'Dri ha superato Ebosse e ha servito Geubbels, la cui conclusione è risultata debole. Al 15', l'Udinese ha creduto di accorciare con Piotrowski, ma il VAR ha annullato la rete per fuorigioco dopo revisione.

Il Lecce ha avuto un'ulteriore chance al 20', quando un errore di Piotrowski ha permesso a Geubbels di presentarsi davanti a Okoye, ma il portiere bianconero ha respinto. Nonostante le occasioni sprecate, la squadra salentina ha trovato il terzo gol. Nel finale, è stato Siebert a chiudere i conti, concretizzando la netta superiorità del Lecce e condannando l'Udinese a una sconfitta amara. La prestazione dei salentini è stata un chiaro messaggio di forza, mentre l'Udinese affronta una crisi profonda, con la panchina di Runjaic sempre più traballante.