Il tecnico dell'Inter, Cristian Chivu, ha categoricamente smentito l'esistenza di un presunto "caso" legato al centrocampista Hakan Calhanoglu. Le dichiarazioni sono state rilasciate a Milano il 9 ottobre 2026, alla vigilia dell'incontro di campionato che vedrà i nerazzurri affrontare il Parma. Chivu ha chiarito che il giocatore turco si sta allenando regolarmente con il gruppo già dall'inizio della settimana, dissipando così le voci circolate in merito alla sua situazione.

Le speculazioni sul presunto "caso Calhanoglu" erano emerse in seguito alla sua mancata presenza alla partita tra Italia e Turchia.

Tuttavia, Chivu ha attribuito questa assenza a una precisa programmazione del lavoro della squadra, sottolineando come la decisione fosse legata a esigenze tecniche e non a problematiche interne o a scelte personali del calciatore. Il tecnico ha spiegato che l'allenamento dell'Inter era stato fissato nel tardo pomeriggio, rendendo impossibile per Calhanoglu raggiungere i compagni della nazionale per l'impegno internazionale.

La ragione principale di questa scelta, ha precisato Chivu, risiede nella sua volontà di lavorare direttamente con il centrocampista. Per questo motivo, a Calhanoglu non è stata concessa una giornata libera. La situazione del giocatore è stata riassunta dal tecnico con parole inequivocabili: "Calhanoglu ha iniziato anche lui da lunedì, si allena da una settimana col gruppo senza vincoli.

È a disposizione." Questa affermazione conferma la piena integrazione e disponibilità del calciatore per i prossimi impegni agonistici.

La situazione di Hakan Calhanoglu

Chivu ha ribadito con fermezza che l'assenza di Calhanoglu dal viaggio per assistere a Italia-Turchia non è stata dettata né da una sua decisione individuale né da presunti problemi all'interno dello spogliatoio. Il riferimento specifico del tecnico è stato alla giornata di lunedì, quando la squadra interista ha svolto una sessione di allenamento nel tardo pomeriggio. In quel contesto, Hakan Calhanoglu è rimasto ad allenarsi con i compagni, poiché il lavoro con il gruppo era considerato parte integrante della preparazione della squadra in vista degli impegni successivi.

La disponibilità del centrocampista è stata presentata come totale e senza alcuna restrizione per quanto riguarda il lavoro con il resto della squadra. Nel corso delle sue dichiarazioni, il tecnico ha anche ipotizzato che, se l'allenamento non fosse stato programmato per il tardo pomeriggio, Calhanoglu avrebbe potuto usufruire di una giornata di riposo per assistere alla partita della sua nazionale. Questo dettaglio è servito a marcare una chiara distinzione tra la gestione tecnica della settimana e le voci infondate che avevano circolato attorno al calciatore turco, rafforzando l'idea di una normale routine di lavoro e di una piena operatività del giocatore.

Inter-Parma e la questione "anti-Inter"

Il chiarimento sulla situazione di Calhanoglu è giunto alla vigilia dell'incontro tra Inter e Parma, valido per la sesta giornata del campionato di Serie A. La partita è in programma allo stadio San Siro sabato 10 ottobre 2026, con fischio d'inizio alle ore 18. Il contesto della conferenza stampa era dunque incentrato sull'avvicinamento dell'Inter a questo importante impegno di campionato, dopo le prime cinque giornate già disputate.

Interrogato su quale squadra potesse essere considerata l'"anti-Inter" in questa fase iniziale della stagione, Chivu ha scelto di rinviare ogni discussione in merito. Il tecnico ha infatti sottolineato come sia prematuro affrontare tali argomenti dopo appena cinque giornate di campionato.

L'attenzione della squadra, ha ribadito Chivu, deve rimanere focalizzata sull'essere competitiva e sul lottare per ottenere i migliori risultati in ogni singola partita, piuttosto che su etichette o previsioni a lungo termine. Questo approccio riflette la volontà di mantenere alta la concentrazione e di affrontare un passo alla volta la stagione, senza distrazioni.