La Juventus ha conquistato una vittoria fondamentale in trasferta contro il Celta Vigo, imponendosi per 2-1 nella seconda giornata della fase campionato di Europa League. Questo successo, registrato il 15 ottobre 2026, rappresenta un significativo momento di riscatto per i bianconeri. La squadra arrivava alla sfida spagnola dopo il deludente pareggio di Cagliari e un periodo segnato da crescenti critiche rivolte sia alla formazione che all'allenatore, Luciano Spalletti. La notizia, diffusa da Torino, sottolinea l'importanza di questa affermazione nel percorso europeo della Vecchia Signora, che rilancia così le proprie ambizioni continentali.
Il Riscatto Europeo e le Dichiarazioni di Spalletti
Il rientro in campo dopo la lunga pausa per le nazionali si era rivelato più arduo del previsto per la Juventus. Il pari ottenuto a Cagliari aveva infatti riacceso la pressione sull'ambiente e sul tecnico. La trasferta in Spagna, contro il Celta Vigo, assumeva dunque il valore di un banco di prova fondamentale per ritrovare la necessaria continuità in una competizione che i bianconeri avevano già inaugurato con una convincente goleada contro il Nec.
Luciano Spalletti aveva espresso con chiarezza la rilevanza dell'obiettivo europeo, dichiarando senza mezzi termini: "Farò di tutto per arrivare in fondo a questa competizione, è una cosa che mi manca così come mi mancano tante altre cose".
Il tecnico aveva poi delineato il profilo del Celta, presentandolo come un avversario da affrontare con estrema cautela allo stadio Abanca Balaídos. Aveva sottolineato: "Affrontiamo un avversario difficile, sono esperti e coprono bene il campo e sono una squadra molto ordinata nelle due fasi, sia quella difensiva sia quella offensiva: dovremo essere attenti e dovremo individuare i momenti che possono fare la differenza".
Concretezza, Gestione delle Risorse e la Squalifica del Tecnico
Un aspetto cruciale evidenziato dall'allenatore era stato quello della concretezza. Spalletti aveva rimarcato: "Capita che durante le partite ti venga concessa la possibilità di cambiare tutto, è in quei momenti che dobbiamo essere velenosi e concretizzare il lavoro di squadra".
In vista di una settimana particolarmente intensa, con ben tre impegni ravvicinati, il tecnico aveva anche aperto alla possibilità di un ampio turnover. Aveva menzionato esplicitamente nomi come Gatti, Cambiaso, Koopmeiners e Woltemade, spiegando: "C'è molta verità in qualcuno di questi nomi e ne abbiamo bisogno perché dobbiamo cambiare qualcosa: non tanto per la fatica fatta a Cagliari, perché abbiamo avuto qualche giorno per recuperare, ma in previsione della prossima partita contro la Lazio e perché torneremo alle 4 del mattino".
Proprio per l'incontro successivo contro la Lazio, Luciano Spalletti non potrà sedere in panchina a causa di una squalifica. Riguardo al provvedimento, scaturito da un confronto ravvicinato con Pisacane, l'allenatore aveva commentato: "La accetto ma non abbiamo fatto nulla".