Il Napoli ha conquistato una vittoria convincente per 4-1 in trasferta contro il Monza, un risultato che permette agli azzurri di raggiungere la Juventus a quota 14 punti in classifica. Contemporaneamente, i bianconeri sono incappati in una sconfitta per 2-0 contro il Genoa allo stadio Marassi. La serata calcistica del 28 ottobre 2026 ha delineato scenari opposti per le due formazioni: un successo ampio e ritrovato per la squadra di Spalletti, e un inatteso ko per la Juventus, maturato già nel primo tempo di gioco.

Il poker del Napoli a Monza

La formazione partenopea ha dimostrato grande efficacia offensiva a Monza, imponendosi con le reti di quattro marcatori diversi: Hojlund, Politano, Marin e De Bruyne.

Nonostante il momentaneo pareggio del Monza, siglato da Varela che ha realizzato l'1-1, il Napoli ha saputo riprendere il controllo della partita, chiudendo con un punteggio netto. Questo successo non solo ha riportato gli azzurri alla vittoria con un margine significativo, ma ha anche permesso loro di agganciare la Juventus in classifica, sottolineando una prestazione corale e determinata, con tutti i marcatori protagonisti nel risultato finale.

La Juventus si arrende al Genoa a Marassi

A Marassi, la Juventus, seppur incerottata, aveva iniziato la gara con un buon piglio, ma ha subito un duro colpo prima dell'intervallo, incassando due reti. Il Genoa ha sbloccato il risultato con Ehizibue, servito da Baldanzi, il quale ha poi raddoppiato sfruttando un'azione di Vitinha.

Nella ripresa, nonostante gli sforzi, i bianconeri non sono riusciti a invertire l'andamento della partita, trovando difficoltà a scardinare la difesa avversaria. Il Genoa, dal canto suo, ha saputo gestire con intelligenza il doppio vantaggio, festeggiando il raggiungimento di quota 10 punti e consolidando la propria posizione. Per la Juventus, la sconfitta evidenzia come un avvio positivo non sia stato sufficiente a evitare il ko.

Le indicazioni da Monza

Nell’approfondimento tecnico su Monza-Napoli, il rendimento degli azzurri è stato analizzato attraverso le prestazioni di giocatori chiave come Milinkovic-Savic, Politano, Hojlund e De Bruyne, che hanno contribuito al successo della formazione partenopea.