Al Mapei Stadium, la sfida tra Sassuolo e Lazio si è accesa fin dai primi minuti, con i biancocelesti che hanno preso il largo portandosi sul 3-1. La gara, valida per il turno del 27 ottobre 2026, ha visto un avvio ad alta intensità, culminato con quattro reti nei primi diciotto minuti e l'espulsione di Kristian Thorstvedt al 31', lasciando gli emiliani in dieci uomini. La formazione di Gennaro Gattuso ha mostrato l'approccio aggressivo richiesto alla vigilia, mentre il Sassuolo di Alberto Aquilani si è trovato subito in difficoltà, costretto a inseguire e poi a giocare in inferiorità numerica.

Il vantaggio della Lazio è arrivato al 2' con Kenneth Taylor. Il centrocampista, dopo essersi inserito e aver allargato per Gustav Isaksen, ha raccolto la respinta di Lipani su un cross in area, concludendo in rete da posizione centrale. La reazione del Sassuolo non si è fatta attendere: al 7' Thorstvedt ha ristabilito la parità, girando in porta un pallone servito da Doig, a sua volta innescato da Laurienté. La deviazione sulla spalla di Sutalo ha beffato Mandas, portando il risultato sull'1-1.

Avvio fulmineo e il doppio vantaggio laziale

Il pareggio è durato pochissimo. Al 13', la Lazio ha nuovamente messo la testa avanti grazie a Isaksen. L'azione è partita da Zaccagni, che ha superato Lipani e servito il danese, il quale ha finalizzato con un preciso sinistro a giro, superando un Turati non impeccabile nell'intervento.

Soli cinque minuti più tardi, al 18', è arrivato il 3-1 firmato da Romano Floriani Mussolini, abile a farsi trovare puntuale sul secondo palo per raccogliere l'assist dalla sinistra di Taylor. La rete è stata convalidata dopo un controllo, confermando la regolarità dell'azione e l'assenza di fuorigioco.

La situazione per i padroni di casa si è ulteriormente complicata al 31'. Thorstvedt, già protagonista del momentaneo pareggio, è stato espulso per un intervento sulla caviglia di Zaccagni. Il Sassuolo si è così trovato a dover affrontare gran parte della partita in dieci uomini, mentre la Lazio ha potuto gestire un vantaggio significativo, costruito con qualità e continuità nella prima frazione di gioco.

La Lazio di Gattuso e l'esame di maturità

La partita era stata presentata come un importante esame di maturità per la Lazio, reduce dalla vittoria sul Parma all'Olimpico e forte di una posizione da capolista solitaria. Il tecnico Gennaro Gattuso aveva insistito sull'importanza dell'umiltà e della grinta, consapevole delle insidie di una sfida contro un Sassuolo che, nonostante le difficoltà, aveva dimostrato di poter fermare il Milan e battere la Juventus. Il sostegno dei tifosi laziali in trasferta ha accompagnato la squadra, determinata a proseguire il suo percorso ai vertici della classifica mantenendo l'equilibrio necessario.