Alla vigilia dell'impegno casalingo contro l'Inter, in programma mercoledì 28 ottobre 2026 allo stadio Penzo, il tecnico del Venezia, Davide Nicola, ha delineato la strategia per affrontare i nerazzurri di Cristian Chivu. La squadra arancioneroverde, reduce dalla sconfitta subita a Genova, è chiamata a una pronta reazione. Nicola ha sottolineato la complessità della sfida, pur non considerandola preclusa in partenza, ponendo l'accento sull'importanza dell'approccio mentale: "Dobbiamo essere perfetti, cercando di fare un altro passetto in avanti nel nostro percorso di crescita".

Il tecnico non ha anticipato dettagli sulla formazione che scenderà in campo, preferendo concentrarsi sull'atteggiamento e sulla mentalità che la squadra dovrà mostrare durante la partita. Riguardo agli avversari, Nicola ha espresso rispetto ma anche fiducia: "L'Inter sa fare molte cose e tutte bene, ma questo non significa che sia ingiocabile. Dovremo avere ambizione e conoscere i nostri limiti, con umiltà". Il Venezia, attualmente ultimo in classifica, è alla ricerca di punti preziosi e di una maggiore continuità dopo un periodo altalenante che ha visto la vittoria contro il Napoli e il successivo ko contro il Genoa.

Il bilancio dopo Genova

Davide Nicola ha richiamato l'attenzione sul lavoro svolto dal gruppo e sulla necessità impellente di trasformare le buone prestazioni in risultati concreti.

L'analisi della partita di Genova è stata chiara e diretta: "A Marassi abbiamo avuto i numeri per meritare di vincere, concedendo meno che in qualsiasi altra partita. Eppure abbiamo perso: questa è la Serie A. Non basta fare le cose bene, bisogna farle meglio degli altri". Un messaggio forte, rivolto prima di tutto alla squadra, per sottolineare come la vera crescita passi attraverso la cura meticolosa dei dettagli e la capacità di reggere l'intensità e il livello tecnico degli avversari per l'intera durata dell'incontro.

Novità in rosa e gestione delle energie

Tra le possibili novità in vista della sfida con l'Inter, figurano i rientri di Busio e Bella-Kotchap, entrambi reintegrati nel gruppo squadra per ritrovare il ritmo partita.

Su Busio, il tecnico ha fornito una chiara indicazione tattica: "Il capitano mi è sempre piaciuto da avversario, lo vedo come mezzala". Riguardo a Dagasso, ha aggiunto che "è un giovane di prospettiva, intelligente, con qualità di palleggio: può fare sia il play sia la mezzala". Torna tra i convocati anche Duncan, ex della gara, che Nicola conosce bene dai tempi della Serie B: "È un giocatore intelligente, sa stare nel gruppo e si è sempre allenato con il giusto spirito. Lo useremo se servirà alla causa".

Il Venezia è atteso a qualche cambio nella formazione rispetto alla gara di Genova, anche in virtù della necessità di gestire al meglio gli impegni ravvicinati, che prevedono la successiva partita di domenica contro il Como. Per quanto concerne Adorante, il suo rientro è ancora considerato prematuro, poiché Nicola non ha avuto modo di valutarlo adeguatamente sul campo.