Giovanni Malagò ha raggiunto il quorum necessario per candidarsi alla presidenza della Federcalcio. Ha ottenuto le undici firme richieste tra i venti club di Serie A, un passaggio fondamentale in vista dell'assemblea elettiva della FIGC, fissata a Roma il 14 dicembre 2026.

Questo traguardo è un punto rilevante nel percorso verso il voto federale. La Serie A, cruciale negli equilibri del calcio italiano, con queste sottoscrizioni stabilisce una condizione preliminare per l'accesso alla competizione. Il quorum non garantisce l'elezione, ma fornisce a Malagò la base per la corsa alla guida della Federazione.

Il Quorum di Candidatura

Il quorum è fissato a undici sottoscrizioni su venti club della massima serie. Requisito indispensabile per l'accreditamento della candidatura, il dato numerico assume un valore più politico che elettorale, misurando la capacità di aggregare una maggioranza minima nella Lega di Serie A.

L'assemblea elettiva del 14 dicembre 2026 a Roma sarà la sede della sfida decisiva per la presidenza della Federcalcio. Le firme raccolte delineano il perimetro della candidatura, ma non chiudono il dibattito tra le diverse componenti del sistema federale.

Le Adesioni dei Club

La firma decisiva per Malagò, che ha raggiunto quota undici su venti, è giunta dal Parma. Il club ducale si unisce a Bologna, Fiorentina, Frosinone, Genoa, Lecce, Monza, Napoli, Roma, Torino e Udinese.

Il Como ha invece confermato il proprio appoggio ad Adriano Galliani, già "schierato" da Assocalciatori e Assoallenatori.

La candidatura di Giovanni Malagò, sebbene supportata dal quorum in Serie A, deve ancora essere ufficializzata.