José Mourinho ha analizzato la vittoria del suo Real Madrid contro la Roma in Champions League, intervenendo a Prime Video il 14 ottobre 2026. Il tecnico ha descritto la partita divisa in due momenti: una fase iniziale favorevole ai giallorossi e un tratto successivo dove la sua squadra è diventata 'difficilmente contenibile'.

La lettura di Mourinho è stata incisiva: 'Per venti minuti siamo stati incontenibili, ma all'inizio ci hanno sorpreso'. Ha riconosciuto alla Roma un avvio di gara di alto livello, con l'intensità giallorossa che ha messo in difficoltà il Real Madrid nella prima parte, dominando gli avversari.

La partita vista da Mourinho

Nel suo commento, il tecnico ha insistito sull’idea di una gara divisa in due: 'Penso che si possa dire che ci sono due gare in una: una dove la Roma è stata superiore in ogni cosa. Dopo ci sono stati venti minuti in cui era impossibile fermarci', ha aggiunto. Mourinho ha evidenziato come, nonostante il 3-1 facesse pensare a una sconfitta ('per tutti eravamo morti'), la Roma abbia faticato a mantenere un elevato standard e l'intensità fisica. 'Per loro era molto difficile giocare con questa intensità per tutta la gara', ha concluso, attribuendo il calo dei giallorossi alla difficoltà di sostenere ritmi così elevati.

Il riferimento al 3-1 fotografa il momento in cui la partita sembrava indirizzata.

Mourinho ha letto lì la svolta psicologica e atletica. Mantenere pressione e corsa era un compito molto complicato per la Roma. In questo frangente il Real Madrid ha saputo approfittare del calo avversario, orchestrando una rimonta decisiva che ha portato alla vittoria per 4-3.

Il gesto finale e il chiarimento

Nel dopogara Mourinho ha chiarito il significato del dito alzato a fine partita, escludendo fosse un gesto rivolto contro la curva Sud. 'Il dito alzato alla fine? Era solo un modo per esultare a fine partita, non potevo farlo verso la Sud per rispetto'. Il tecnico ha ricondotto l’episodio a una reazione di gioia per il risultato, precisando il suo rispetto per il settore più caldo del tifo romanista.

La vittoria per 4-3 in rimonta contro la Roma è stata un elemento centrale nel racconto del dopogara.