Il tecnico del Cagliari, Fabio Pisacane, ha presentato la sfida contro la Juventus del 10 ottobre 2026, esortando i rossoblù a ripartire con lo stesso entusiasmo e la medesima dedizione delle prime cinque giornate di campionato. Dopo una sosta di tre settimane, l'allenatore ha richiamato lo spirito che ha portato il Cagliari a conquistare quattro vittorie su cinque gare, posizionandosi al quarto posto con due punti di vantaggio proprio sui bianconeri, avversari di domani.

Il confronto si preannuncia con obiettivi dichiarati nettamente diversi. Pisacane ha sintetizzato la situazione: “Loro lottano per lo Scudetto e noi per salvarci.

I due club hanno budget e obiettivi differenti, ma non permetterò alla mia squadra di avere meno fame nella partita di domani”. Il tecnico ha ribadito la necessità di mantenere compattezza, ritmo e connessione dopo la pausa.

Recuperi e assetto tattico

Per la gara, Pisacane potrà contare sui recuperi di Deiola e Kevin Carlos. Deiola ha mostrato un recupero rapido, tornando disponibile a soli dodici giorni da un intervento al ginocchio; la sua presenza dal primo minuto è un'opzione, sebbene più probabile sia un ingresso dalla panchina. Kevin Carlos, che ha svolto un lavoro parziale, è anch'egli tra i giocatori disponibili. Restano invece indisponibili Felici, Idrissi e Trepy.

Il Cagliari si presenta all'incontro vantando la miglior difesa del campionato, con soli due gol subiti dal portiere Caprile.

Analizzando i dati difensivi, Pisacane ha evidenziato 102 conclusioni totali subite contro la squadra, di cui solo 20 nello specchio della porta, con una media di appena quattro tiri a partita. Il tecnico ha collegato questi numeri alla fame, alla dedizione e all'impegno collettivo, fattori determinanti per il risultato finale.

Sul fronte della formazione, Pisacane è orientato a schierare la squadra tipo. Al centro della difesa, la presenza di Mina è confermata. A protezione della retroguardia è previsto il tandem formato da Winks e Romano. Quest'ultimo, versatile, potrà agire sia come mezzala sia in una posizione più centrale, a seconda del piano gara. Con la copertura assicurata da Winks, Romano avrà maggiore libertà per cercare soluzioni offensive.