Un episodio arbitrale ha acceso il dibattito nella sfida di Serie A tra Inter e Parma, della sesta giornata, disputata sabato 10 ottobre a San Siro. Nel primo tempo, un contatto in area di rigore ha richiesto l'intervento del VAR, rivelatosi determinante. Le proteste nerazzurre hanno preceduto la revisione video, culminata nell'assegnazione di un calcio di rigore per la squadra di casa, un momento chiave del primo tempo.
Il Contatto Controverso: Esposito e Diego Carlos
Al 18' minuto si è verificata la dinamica contestata. Dimarco ha servito Esposito nell'area del Parma; l'attaccante è caduto a terra dopo un contatto con Diego Carlos.
Le proteste dell'Inter hanno invocato un rigore per un pestone. Le immagini hanno poi confermato che, nel tentativo di intervenire sul pallone, il piede sinistro di Diego Carlos è finito sopra quello di Esposito, causando la caduta.
L'Intervento del VAR e la Concessione del Penalty
Inizialmente, l'arbitro Bonaccina aveva lasciato proseguire il gioco. Decisione modificata dopo il richiamo del VAR. Il direttore di gara è stato invitato a rivedere l'episodio al monitor. Dopo un'attenta analisi, Bonaccina è tornato in campo e ha assegnato il calcio di rigore all'Inter. La massima punizione è stata poi trasformata con successo da Calhanoglu, che ha così siglato il momentaneo 2-0 per i nerazzurri, un gol importante per il vantaggio.
Il Ruolo Cruciale del VAR nella Valutazione
L'episodio ha evidenziato la capacità della revisione video di incidere sulle decisioni arbitrali, specialmente in situazioni di contatto in area di rigore, di difficile interpretazione. Le immagini hanno mostrato chiaramente il piede di Diego Carlos sopra quello di Esposito durante il tentativo di contendere il pallone. Questo dettaglio cruciale ha portato alla correzione della decisione di Bonaccina e alla concessione del penalty, modificando l'esito.
Dettagli della Revisione e il Gol del 2-0
La ricostruzione televisiva ha chiarito i dettagli: il richiamo all'arbitro Bonaccina è giunto dalla postazione VAR di Lissone, con Paterna in sala, prima della verifica al monitor.
Con il rigore assegnato, Calhanoglu si è incaricato della battuta, affrontando Corvi, il portiere del Parma. La conclusione precisa del centrocampista nerazzurro ha trasformato la protesta iniziale in una decisione ufficiale e in un gol pesante che ha chiuso l'episodio, contribuendo al risultato del primo tempo.