Un pareggio a reti inviolate ha segnato l'esito del big match della sesta giornata di campionato, disputato l'11 ottobre 2026 allo stadio Sinigaglia. L'incontro tra Como e Roma si è concluso sullo 0-0, nonostante una gara ricca di occasioni da entrambe le parti e le prestazioni decisive dei portieri. La squadra giallorossa ha dovuto affrontare gran parte della ripresa in inferiorità numerica, a seguito dell'espulsione di Malen al 53° minuto per un intervento su Kaiki.
La Roma, nonostante l'uomo in meno, ha dimostrato resilienza, difendendo con ordine il prezioso punto.
Il Como ha cercato di sfruttare la superiorità numerica, intensificando la pressione offensiva. Tra le occasioni più nitide per i padroni di casa, spicca quella fallita da Perrone per l'1-0 e gli sforzi nel finale di Nico Paz e Rodriguez, che non sono riusciti a trovare la via del gol. Tra i pali giallorossi, Gollini si è rivelato un elemento centrale e decisivo, schierato in campo al posto dell'infortunato Svilar. Da segnalare anche il ritorno in campo da titolare per Mancini, dopo un'assenza di sei mesi.
Dinamiche di gioco e momenti chiave
La prima frazione di gioco ha visto la Roma rendersi pericolosa in diverse occasioni. Dybala, ben servito da Malen, ha tentato una conclusione che è risultata centrale per Butez.
Poco dopo, Pellegrini ha colpito il palo con un destro potente, frutto di un assist preciso di Koné, sfiorando il vantaggio. Il Como ha risposto con le iniziative di Diao e Caqueret, cercando di sbloccare il risultato senza successo. Butez è intervenuto con prontezza su un'azione creata da Malen, mentre Ramon ha chiuso efficacemente un'altra incursione, scongiurando pericoli per la porta dei padroni di casa.
La partita ha subito una svolta significativa al 53° minuto della ripresa, quando Malen ha ricevuto un cartellino rosso diretto a seguito del suo intervento su Kaiki. Da quel momento, la Roma ha adottato una strategia più cauta, concentrandosi sulla difesa del pareggio e riducendo i rischi.
Il Como, invece, ha aumentato la sua pressione offensiva, cercando di capitalizzare la superiorità numerica. Perrone ha calciato alto dopo un invito di Diao, mentre Douvikas ha concluso sull'esterno della porta. Una delle occasioni più chiare nella fase finale è stata quella di Nico Paz, il cui tiro è stato neutralizzato dall'ottima uscita di Gollini.
Formazioni in campo e provvedimenti disciplinari
Il Como si è schierato con un modulo 4-2-3-1, presentando Butez tra i pali; Couto, Chalobah, Ramon e Kaiki in difesa; Perrone e Da Cunha a centrocampo; Diao, Paz e Caqueret sulla trequarti, a supporto dell'unica punta Douvikas. Nel corso della gara, sono stati effettuati i seguenti cambi: Kempf, Milla, Addai e Jesus Rodriguez.
La squadra era guidata dall'allenatore Cesc Fabregas.
La Roma ha risposto con un 3-4-1-2: Gollini in porta; Mancini, Ndicka e Hermoso a comporre la linea difensiva; Molina, Koné, De Roon e Wesley a centrocampo; Pellegrini come trequartista dietro le due punte Dybala e Malen. Durante il match, sono entrati in campo Soulé, Balerdi, Rensch, Lulli e Pisilli. La panchina giallorossa era affidata a Gian Piero Gasperini.
Per quanto riguarda i provvedimenti disciplinari, sono stati ammoniti Diao al 45+2° minuto, De Roon al 46° minuto e Koné. L'unica espulsione della partita è stata quella di Malen.