Le dichiarazioni di Tiago Pinto su Ruben Amorim potrebbero accendere nuove riflessioni in casa Milan, soprattutto alla luce delle indiscrezioni che accostano l'ex dirigente della Roma al ruolo di direttore sportivo rossonero. Intanto, la Juventus valuta possibili occasioni per rinforzare l'attacco, mentre in casa Inter cresce il dibattito sulla formula scelta per il trasferimento di Tomas Palacios all'Estudiantes.

Pinto rivela: 'Guardo tutte le partite Milan'

In occasione della sfida di Europa League tra Milan e Bournemouth, Tiago Pinto, attuale head of football del club inglese, ha parlato ai microfoni di Sky Sport spendendo parole di grande stima per Ruben Amorim.

“Siamo molto amici, oggi l'ho incontrato. Lo stimo molto, è una persona spettacolare, gli voglio molto bene e spero che faccia bene nel futuro. Guardo tutte le partite del Milan non solo per lui ma anche per Goncalo Ramos e Moreira. Sono contento dell'opportunità che il Milan ha dato a Ruben perché se lo merita”. Un attestato di fiducia che assume un significato particolare alla luce delle indiscrezioni che vorrebbero proprio l'ex dirigente giallorosso tra i possibili candidati per il ruolo di direttore sportivo del Milan. Per ora non ci sono conferme su un eventuale accordo, ma le parole di Pinto potrebbero alimentare le riflessioni sul futuro dell'area tecnica rossonera.

Sul fronte Juventus, invece, a far discutere sono le considerazioni del giornalista Gianni Balzarini, intervenuto su YouTube sul possibile interesse bianconero per Antonio Raimondo, attaccante in prestito al Frosinone dal Bologna.

“Il Bologna lo valuta 25 milioni ed è in scadenza al 2028, quindi non parliamo di una data lontana. Ecco perché Carnevali si è mosso adesso, per tempo, perché poi se torna al Bologna a fine giugno e non ti fai trovare pronto, allora è chiaro che rischi che il calciatori rinnovi coi felsinei e che poi ti costi di più”.

Inter, il caso Palacios può diventare un rimpianto

In casa Inter, invece, il tema riguarda Tomas Palacios e la formula con cui il difensore argentino ha lasciato Milano per trasferirsi all'Estudiantes. Il classe 2003 sta vivendo una stagione da protagonista in Argentina e il suo rendimento potrebbe alimentare qualche rimpianto tra i nerazzurri. L'operazione prevede infatti un prestito con diritto di riscatto fissato a 6,5 milioni di euro in favore del club argentino.

Una soluzione che permette al giocatore di trovare continuità e accumulare minuti, ma che potrebbe rivelarsi poco vantaggiosa per l'Inter qualora il difensore continuasse a crescere. In operazioni di questo tipo, soprattutto quando riguardano giovani considerati ancora potenzialmente valorizzabili, una clausola di recompra può consentire alla società proprietaria di mantenere una possibilità di rientro. Nel caso di Palacios, però, questa opzione non risulterebbe prevista. Se l'Estudiantes decidesse di esercitare il diritto di riscatto, i nerazzurri potrebbero quindi perdere il controllo sul futuro del giocatore senza avere una corsia preferenziale per riportarlo in Italia. Una scelta che, alla luce delle prestazioni del difensore, merita attenzione e potrebbe diventare un tema di discussione nei prossimi mesi.