La società Torres è stata sanzionata con un’ammenda di 400 euro e l’obbligo di risarcimento dei danni, qualora richiesto, in seguito agli episodi di violenza e danneggiamento verificatisi a Campobasso. I fatti sono avvenuti durante la partita contro il Campobasso, disputata domenica 4 ottobre 2026, valida per l’ottava giornata di andata del campionato di Serie C, girone B, e conclusasi con il risultato di 1-1.
Il provvedimento disciplinare è stato emesso dal Giudice sportivo della Serie C nei confronti del club sardo. La sanzione è motivata dai “fatti violenti commessi dai suoi sostenitori” nel settore a loro riservato, che hanno portato al danneggiamento di alcuni servizi igienici destinati alla tifoseria ospite.
Tali comportamenti sono stati qualificati come contrari alle norme in materia di ordine e sicurezza e come condotte idonee a integrare un pericolo per l’incolumità pubblica.
Il provvedimento del Giudice sportivo
La decisione del Giudice sportivo ha formalizzato l’ammenda di 400 euro a carico della Torres, unitamente all’obbligo di risarcire i danni qualora ne venga fatta richiesta. La sanzione è direttamente collegata al danneggiamento dei servizi igienici avvenuto durante la trasferta della squadra sarda a Campobasso, dopo la gara dell’ottava giornata di andata del girone B di Serie C, terminata con un pareggio per 1-1.
Nel corso del procedimento disciplinare, sono stati presi in considerazione diversi elementi, tra cui le modalità dei fatti, l’entità dei danneggiamenti riscontrati, la circostanza che la Torres giocasse in trasferta e i modelli organizzativi adottati dalla società.
La disposizione ha inoltre fatto riferimento alla documentazione fotografica acquisita. Le sedute del Giudice sportivo si sono tenute il 5 e 6 ottobre 2026, e il provvedimento è stato adottato dal giudice sportivo Stefano Palazzi, coadiuvato da Irene Papi e dal rappresentante dell’Aia Silvano Torrini.
Danni allo stadio e reazioni comunali
Gli episodi di vandalismo hanno interessato lo stadio Molinari di Campobasso, impianto che ha ospitato la partita tra Campobasso e Torres. I danni specifici indicati nel provvedimento riguardano i servizi igienici riservati ai sostenitori della squadra ospite. Il Comune di Campobasso, in qualità di proprietario dell’impianto sportivo, ha fermamente condannato l’accaduto.
Le autorità comunali hanno annunciato l’avvio di iniziative volte a quantificare con precisione i danni subiti e a individuare i responsabili degli atti vandalici, al fine di procedere con le opportune azioni.